Ritiro? No, Vale guarda al 2022

Il Dottore firma con un’ipotesi di ulteriore anno in Petronas

di Riccardo Galli

Valentino Rossi c’è. E ci sarà. Ancora lui, insomma, la Leggenda del motomondiale è il presente e il futuro della MotoGp. Così, se il presente racconta di una stagione così breve e imprevedibile da vederlo addirittura protagonista (nonostante lo strapotere Honda e le ambizioni della Ducati), il futuro dice che quel ragazzino di 42 anni (il prossimo febbraio) sarà ancora lì, in pista, a lottare, soffrire, sorridere, arrabbiarsi e soprattutto a tentare di vincere. Rossi, proprio in questi giorni trasformerà in un annuncio sensazionale tutto quello che ormai si è capito da tempo: casco in testa e gas anche nel 2021, grazie a un maxi accordo con il Team Petronas (satellite Yamaha). Maxi-accordo che prevede un’appendice da far stropicciare gli occhi. Valentino, nel corso del Mondiale 2021 potrà decidere se continuare ancora per un’altra stagione (la 2022). L’ipotesi c’è, la voglia di scrivere un ulteriore capitolo a una storia comunque già… infinita, anche, ma il passaggio al 2022 sarà deciso con calma, quando Rossi avrà capito di essere sempre competitivo e di poter dare ancora paga a Marquez o a quei ragazzi terribili (e bravi) come Vinales e Quartararo che in un modo o nell’altro lo hanno spinto più lontano dal team factory marchiato Yamaha. Ma torniamo al semaforo verde del 2020. La fine del lockdown ci restituisce un Valentino carico e motivato. Sarà una stagione anomala, dicevamo, e una delle regole per rimanere in corsa per il titolo fino all’ultimo giro dell’ultimo gp sarà di mantenere una regolarità di risultati che non prevede stop (o cadute) che potrebbero rivelarsi decisivi. E Rossi nella regolarità rimane in assoluto il più forte del gruppone di piloti della MotoGp. Lo ha dimostrato nelle ultime due stagioni (quelle per lui più complicate) e proprio questà sarà così l’arma più affilata e magari vincente che cercherà di utilizzare per regalarsi il Mondiale numero 10 in carriera. Sì, perché è proprio questo l’obiettivo di Rossi: godersi la pensione con la stella del decimo mondiale attaccata sul casco. Ci proverà subito, nel Mondiale che scatta a Jerez, ma nel frattempo Vale ha voluto prendersi anche altro tempo. Sicuramente la prossima stagione, forse anche quella successiva. Impensabile per gli umani, la regola per un highlander.


IL NUMERO

4

Le classi in cui ha vinto il titolo: 125, 250, 500 e MotoGp

E’ l’unico pilota della storia del motomondiale ad avere vinto in quattro differenti classi: 125 (1 volta), 250 (1), 500 (1) e Motogp (6). Si è laureato tra l’altro campione del mondo per cinque anni consecutivi dal 2001 al 2005 in 500 e MotoGp.


La scelta di cuore del Dottore

Con Francesca Sofia il sogno delle nozze. E conferma il team

Dal Festival di Sanremo alle vacanze (appena concluse) in barca. E sull’orizzonte, suo e di Valentino, la storia che le pagine gossip di mezzo mondo stanno già iniziando a raccontare: il matrimonio. Francesca Sofia Novello è l’altra parte di Rossi. E’ il suo cuore, i suoi sentimenti, il suo amore. Da vivere, certo, sempre e comunque a 300 all’ora, magari i un angolino del box, mentre Vale apre forte il gas per continuare a sognare. A sognarsi re del mondo. Re della MotoGp. Corre e vince, Valentino e lei, Francesca Sofia è lì, con lui. Già, perché quando diventi Lady Rossi non puoi non stargli accanto nei week end, nelle trasferte dall’altra parte del mondo. «Ogni volta che va in pista – ebbe modo di confessare una volta Francesca –, è un tuffo al cuore, ma…». Ma l’amore spinge più della potenza e dei brividi di una Yamaha e lei Lady Rossi lo sa bene. L’orizzonte, dicevamo, fa intravedere la voglia di sposarsi per andare oltre anche quel nuovo contratto che rende infinito il Valentino campione e leggenda del motociclismo. E nel passaggio in Petronas, Rossi, oltre all’amicizia con il braccio destro da sempre, Alessio Salucci, per tutti Uccio, andrà a coinvolgere anche i punti di forza delle sue stagioni in Yamaha, team factory, a partire da David Munoz, il capotecnico che conosce e perfeziona i suoi segreti. Così come nella squadra di Valentino un altro posto speciale, un ruolo decisivo, lo occupa Matteo Flamigni, telemetrista, insieme al meccanino Alex Briggs. E’ questo il gruppo di Vale, gruppo che aiuterà Rossi a scrivere anche l’ultimissima tappa della sua infinita carriera. Quella prima di decidere ’che cosa farò da grande’. Quella da vivere insieme a Uccio a metà fra le due ruote delle moto e le quattro (nelle gare di endurance come è stato ad Abu Dhabi) di una Ferrari 488 Gt. Poi ci sarà da prendere ’l’altra’ decisione. La più importante di una vita, il matrimonio con Francesca. Lei che ama le corse, perché le corse sono tutto per il suo Valentino. Lei che in ogni Gp soffre e poi brinda sorride sul podio.

Riccardo Galli