Petronas Yamaha SRT adesso sogna in grande:
Quartararo non intende mollare il primo posto

La classifica / Il pilota francese si trova attualmente in testa con 70 punti; ma 25 punti più giù un ‘collega’ della scuderia regina vorrà iniziare la sua rimonta

La competizione della MotogP non è mai stata equilibrata e imprevedibile come quest’anno: nei 5 gran premi corsi ino ad ora, vi sono stati quattro diversi vincitori. Fino ad ora, il gP di San Marino e della Riviera di Rimini ha signi- icato buoni risultati per i due piloti del Petronas Yamaha SRT Fabio Quartararo e Franco Morbidelli. Dopo una buona qualiica, partiranno rispettivamente dalla terza e dalla quarta casella dello schieramento. giá al termine della FP3, Quartararo aveva detto di avere un buon feeling con la sua YZR-M1; le cose sono andate complicandosi quando si sono alzati vento e temperature ed è in- ine arrivata la squaliica. Pur non essendo pienamente soddisfatto del terzo posto, parte comunque da un’ottima posizione. Lo segue al quarto posto il compagno di squadra Morbidelli. Il romano è stato costantemente tra perii primi cinque nella classiica dei tempi e ora ‘Morbido’ aspira al podio. Il giro secco però non è ancora il punto di forza del numero 21 che comunque, come Quartararo, partirà da una posizione che potrebbe facilitarlo a raggiungere interessanti obiettivi in gara. Nella classiica generale Quartararo è attualmente al primo posto; sotto soli 25 punti si colloca un fuoriclasse assoluto, Valentino Rossi. Vero è che per il prossimo appuntamento, il pilota di Urbino gioca quasi in casa: Misano è una pista che conosce bene, anche per motivi di vicinanza geograica. In Austria la Yamaha ha dimostrato di non essere abbastanza veloce, ma le possibilità di successo ci sono e il campione di Tavullia punterà il podio proprio sul circuito intitolato all’amico Simoncelli. Intanto l’autodromo romagnolo da venerdì ha cominciato ad accogliere i tifosi, diecimila e non uno di più, il massimo consentito per i tre giorni del ine-settimana tra prove e gara. Per la prima volta, dopo cinque gran premi, il motomondiale ha ritrovato il suo pubblico: sarà sicuramente una spinta importante per i piloti italiani. La scuderia ha anche dovuto affrontare un pettegolezzo negli ultimi giorni riguardante il possibile ritiro di Valentino, che non ha ancora irmato per il prossimo anno col team Petronas. È dallo stesso pilota che arriva la smentita: al 99% nel 2021 il Dottore correrà con loro; i ritardi nella conferma derivano solo dalla necessità di mettere a punto alcuni dettagli. Una vera e propria bufala dunque quella sul suo ‘pensionamento’, rimbalzata ad una velocità supersonica fra molte testate e blog dedicati alle due ruote. Nonostante manchi ancora la irma, la negoziazione tra il Petronas Yamaha SRT e il nove volte campione del mondo sembra vicina; fonti u iciali però hanno confermato che non ci sarà nessun annuncio durante il gran Premio Lenovo di San Marino e della Riviera di Rimini.


Gossip e casi spinosi da risolvere per la scuderia malese

Notizie / Fa parlare il caso di Jorge Lorenzo, collaudatore “assente”

Il Gran Premio di Il Petronas Yamaha SRT è stato al centro anche di un altro spiacevole gossip rilevatosi infondato: quello di un suo interesse per Dovizioso, il quale, dal prossimo anno, lascerà Ducati e si trova tutt’ora senza scuderia certa in cui approdare. È Razlan Razali in persona ad assicurare di non considerare il forlivese per il 2021, stroncando deinitivamente le indiscrezioni. Altra questione che riguarda Yamaha riguarda il loro “collaudatore di lusso” Jorge Lorenzo, la cui assenza ultimamente si è fatta sentire in pista; anche a causa del Covid, il rinnovo del suo contratto non è aff atto dato per scontato. La settimana di Misano è iniziata con la notizia della positività di Jorge Martin e di un meccanico del paddock (entrambi asintomatici e in isolamento). I piloti hanno aff rontato il tema sicurezza in conferenza, e anche quelli della scuderia Petronas hanno detto la loro. Valentino Rossi ritiene la positività di Martin un vero problema, una cosa pericolosa; invita i suoi colleghi a fare attenzione e restare in casa, evitando di vedere altra gente. Si dice inoltre dispiaciuto per Martin e per questa pessima notizia, imputandola non ad una irresponsabilità del collega ma all’inevitabile fattore sfortuna. Decisamente più severo il giudizio di Quartararo, che sostiene di non uscire aff atto per via del coronavirus, di non allontanarsi dalla pista per non assumere alcun rischio.


Si accende la speranza anche per KTM
Molti i dati positivi su cui poter lavorare

Al Gran Premio di San Marino kTM ha due rappresentanti: i collaudatori Mika kallio e Dani Pedrosa, entrambi lodati nelle ultime settimane visti i risultati ottenuti dalle RC16. C’è un dato particolarmente importante che riguarda kTM, vera rivoluzione di quest’anno. Per mostrare la nuova supericie del tracciato, l’impianto ha invitato a metà maggio, nelle prime fasi di riapertura dopo il lockdown in Italia, un gruppo di piloti per testare la qualità del lavoro. Le uniche scuderie che si sono recate a Misano per un test privato sono state però kTM, Aprilia, Suzuki e Ducati; non vi hanno preso parte Honda né Yamaha. Lo scorso giugno inoltre kTM ha a ittato l’impianto per un test privato: grazie alle concessioni, kTM ha portato tutto il suo arsenale di piloti e moto da gara; nelle quattro sessioni dei due giorni, gli ingegneri kTM hanno potuto lavorare su tutti i dati raccolti dai piloti. Il test si è concluso con il miglior crono di Oliveira, in 1’32”913, un secondo e due decimi più rapido del suo tempo ottenuto a Misano lo scorso anno. Pol Espargaro è stato il secondo pilota più rapido, in 1’33”1, mentre i due rookie Binder e Lecuona hano girato il 1’33”5. Pedrosa, che non era presente ai test di giugno, ha confermato in una recente sessione i dati dei suoi colleghi del test da loro svolto. Tutte queste informazioni raccolte potrebbero rappresentare per kTM un vantaggio non indifferente: che sia proprio lei la favorita sulla prima tappa del circuito dedicato a Simoncelli?