Un circuito che porta il nome
dell’indimenticato Simoncelli

La storia / L’impianto è stato intitolato nel 2011 al talento di Cattolica

Dieci curve a destra, cinque a sinistra e un lungo rettilineo su cui darsi battaglia in staccata. Il circuito di Misano, mitico e aff ascinante, è nel cuore di un territorio che ha dato i natali a tantissimi campioni del motociclismo, alcuni dei quali, veri e proprie leggende. Valentino Rossi, che considera questo tracciato la sua seconda casa; Andrea Dovizioso, talento forlivese che negli ultimi anni sta contendendo lo scettro di campione a Marc Marquez; Marco Melandri, campione del mondo nella classe 250. E poi Marco Simoncelli, per tutti semplicemente il Sic: talento di Cattolica scomparso in un drammatico incidente di gara a Sepang nel 2011, che proprio a Misano aveva esordito. A partire dal 2012, il circuito di Misano, in memoria del campione, ha acquisito la nuova denominazione ‘Misano World Circuit Marco Simoncelli’. Il consiglio di amministrazione della Santamonica Spa, al completo, decise all’unanimità di accogliere la proposta di associare il nome del proprio impianto di Misano alla igura di Marco Simoncelli. «Lo dobbiamo alla memoria di Sic – dichiarò Luca Colaiacovo – alla sua famiglia, alle centinaia di migliaia di fan che ne ammiravano il coraggio e l’umanità, alle tante personalità del mondo sportivo e dei media che si erano fatti interpreti di questo vero e proprio moto popolare, spontaneo e commovente. Siamo quindi felici e orgogliosi di associare l’impianto di Misano a Marco Simoncelli, un fuoriclasse nello sport e nella vita».


Le iniziative

Una strada intitolata al campione
Così Misano ricorda il suo eroe

Nel corso del tempo sono tantissime le manifestazioni fatte per ricordare Marco Simoncelli, altrettante le intitolazioni avvenute in tutta Italia. Strade, un parco giochi e anche una scuola portano il suo nome. Ma è a Misano che la sua memoria è più viva che altrove. Nel Comune alle porte di Rimini, infatti, sono tanti i riferimenti all’indimenticato campione. L’ultimo evento risale ad ottobre dello scorso anno quando si è svolta la cerimonia d’inaugurazione di via Simoncelli: la nuova arteria stradale di 1,2 km che scorre a ianco del Misano World Circuit e che connette via del Carro (SP50) a via Tavoleto (SP35). L’intervento è suddiviso in tre stralci, il primo e parte del secondo realizzati dalla Santamonica Spa, rientrano nella convenzione stipulata fra l’autodromo ed il Comune di Misano. Una parte dei lavori è stata realizzata da privati nell’ambito di un comparto artigianale.


Quel drammatico 23 ottobre
che ha sconvolto la MotoGp

Tragedia / Il campione è scomparso nel 2011 in uno schianto a Sepang

Marco Simoncelli, cresciuto tra gelati e motori, la storia in Motogp la stava scrivendo. Sorpasso dopo sorpasso, curva dopo curva, gara dopo gara aveva iniziato a stare lì con i più esperti, con ‘quelli’ che solo pochi mesi prima guardava come idoli. Poi è arrivato quel tragico 23 ottobre di 9 anni fa. Sepang, Malesia. La gara è iniziata da poco, è appena il secondo giro e la Honda di Marco è all’esterno della curva numero 11. Il pilota sbanda e nel tentativo estremo di rimanere in sella taglia la curva chiudendo verso l’interno, ma in quel preciso istante arrivano Colin Edwards e Valentino Rossi che non possono cambiare le rispettive traiettorie e lo centrano in pieno. L’impatto è talmente violento da silargli il casco. Le immagini fanno il giro del mondo. Da quel giorno il Motogp non è stato più lo stesso perché ha perso uno straordinario protagonista che in pochi mesi aveva fatto ‘innamorare’ il paddock sia per il talento sia per la personalità mite e allegra. A maggio del 2014 nel corso di una toccante cerimonia al Mugello, Marco Simoncelli – a testimonianza del grande ricordo che ha lasciato nel mondo dei motori – è entrato a far parte della Hall of Fame riservata ai grandi protagonisti di questo sport, quelli che nessuno dimenticherà.


Il ‘Sic’ rivive nel sociale: una fondazione
per dare sostegno a chi ne ha bisogno

La decisione / L’ente fondato dalla famiglia ha finalità umanitarie

Sul circuito di Sepang, in Malesia, il 23 ottobre 2011 si è interrotta la carriera di Marco Simoncelli pilota, ma Marco uomo è ancora presente. Lo è nella memoria dei suoi cari (nella foto il papà Paolo), dei colleghi, dei suoi concittadini e di tutti quelli che amano lo sport. Per questo è nata la Fondazione Marco Simoncelli che, da anni, cerca con grinta e correttezza, con spavalderia, creatività e allegria, con convinzione e ironia di portare un pò di luce e di gioia a chi ne ha bisogno. La Marco Simoncelli Fondazione O.n.l.u.s è un’organizzazione di utilità sociale senza scopo di lucro: ha inalità esclusivamente umanitarie e morali, ed è stata costituita dalla famiglia per onorare in modo degno e duraturo la memoria di Marco. Mantenendo vivo l’impegno di solidarietà e di attenzione verso i più deboli che SuperSic ha sempre a iancato alla carriera di pilota. La Fondazione sostiene e promuove progetti di solidarietà e cooperazione a favore dei soggetti svantaggiati, anche intervenendo direttamente, quando necessario, verso situazioni di disagio e bisogno. La Fondazione ricorda Marco e cerca di vivere nel suo spirito e di aiutare le persone come avrebbe fatto Marco. «Cercheremo di farlo come l’avrebbe fatto lui, come lo faceva lui – si legge sul sito della Fondazione –. Senza dircelo, col cuore e l’anima puliti, puntando al risultato, lottando, provandoci, riuscendoci. Un guerriero dolce, buono, che continuerà a correre su una pista diversa: quella della solidarietà, dell’uomo che aiuta l’uomo, lottando contro le ingiustizie della vita e del destino, per trasformare quell’ingiustizia che proprio lui ha vissuto, il suo destino bastardo, nel sorriso di qualcun’altro, in una vittoria importante per qualcuno che forse non saprà mai di aver vinto insieme al Sic, grazie al Sic».