Mille volte Ferrari al Mugello

Il 13 settembre la Rossa festeggia un traguardo storico di Gp

di Riccardo Galli

Il Mugello c’è, ma bisogna dirlo ancora sottovoce. Già, perché prima di mettere la seconda bandierina italiana sul calendario del Mondiale, è giusto, anzi sacrosanto, aspettare il doppio timbro della Fia e di Liberty. Rischio sorprese? La percentuale è praticamente invisibile e così, una volta chiuso il podio di Monza (il 6 settembre), Vettel e compagni, imboccheranno l’autostrada nella direzione del Mugello, dove, con le libere di venerdì 11 settembre, inizierà il week end di quello che potrebbe chiamarsi il Gp della Toscana, con semaforo verde domenica 13. Appuntamento storico, senza dubbio, visto che sulla pista della provincia di Firenze (di proprietà della Ferrari) non si è mai corso un Gp di Formula Uno, anche se il tracciato, parola dei piloti che hanno avuto modo di conoscerlo per test, sessioni di prove private o molto più semplicemente (perché no) anche al simulatore, il Mugello rappresenta uno di quei circuiti dove puoi divertirti ed emozionarti di più. Pista, area paddock, box e struttire ricettive sono ovviamente pronte anche perché, il Mugello che si prepara ad abbracciare la Formula Uno è comunque la casa italiana del Motomondiale, e quindi, mese dopo mese, forse anche settimana dopo settimata, sottoposto a ritocchi e dettagli anche minimi per migliorarne sicurezza e vivibilità. Non ci sarà il pubblico, è vero, nel rispetto dei protocolli post- Covid che hanno permesso al motosport di rimettersi in marcia. Ma per il Mugello, l’arrivo della Formula Uno avrà un impatto mediatico unico, reso ancora più pregiato dall’evento che la Ferrari andrà a celebrare proprio sul tracciato di proprietà: il Gp numero 1000 della sua storia. Sarà una festa tutta in rosso, per un’occasione che oltre a creare un precedente importante (magari, nelle prossime stagioni, il Mugello si riproporrà per ospitare la F1), va quasi a cancellare in buona parte il dispiacere per la rinuncia all’appuntamento con la MotoGp, esclusa dal calendario per l’emergenza sanitaria che avrebbe costretto l’organizzazione e la direzione del circuito a programmare un week end di emozioni, senza quella che al Mugello è considerata una componente fondamentale proprio di quelle emozioni: il pubblico.


IL NUMERO

5

Volte è stato eletto miglior circuito del Motomondiale

Nel 1995, 1996, 1997, 2000 e 2011 l’autodromo ha vinto il Best Grand Prix, premio come miglior circuito del motomondiale. Nel 2012 il circuito ospitò l’unica sessione di prove collettive a stagione in corso di F1 ed i piloti furono entusiasti.