Rivoluzione smart cities, il futuro in venti numeri

Dentro al concetto di Smart City, di città intelligente, ci stanno molte cose: la gestione energetica, degli edifici, per esempio, ma anche la mobilità urbana e il trasporto pubblico o il lavoro agile. Secondo Unioncamere alla prova del lockdown, una impresa su quattro è arrivata – almeno in parte – preparata: il 24,6% delle imprese italiane, infatti, ha investito nell’adozione di sistemi di smart working per innovare il proprio modello organizzativo aziendale tra il 2015 al 2019 con un incremento del 23,5% nel 2019 rispetto al 2018.

34,7%
Smart working

Utilities in cima al podio
Seguono servizi e industria

L’ambito più ricettivo per lo smart working – secondo i dati di Unioncamere – è quello delle Public utilities (luce, acqua, gas) in cui il 34,7% delle imprese ha dichiarato di aver investito in smart working, a seguire i Servizi (25,5%), l’Industria (22,5%) e fanalino di coda, come facilmente immaginabile le Costruzioni (19,9%)

70
Per cento

Se le città adottassero le soluzioni offerte dalle tecnologie smart sarebbe raggiungibile il 70% degli obiettivi di sostenibilità fissati al 2030 dall’Agenda dell’Onu

30
Per ccento

Una mappatura in tempo reale dei reati e sistemi di sicurezza domestici intelligenti potrebbe ridurre del 30-40% alcuni reati come rapine e aggressioni

997
Metri quadri

Sono i metri quadri di verde per abitante di Matera, considerata la città più verde d’Italia seguita da Trento e Sondrio. La città con più alberi, secondo l’Istat, è Monza che ne conta 19.991

31,7
Metri quadri

Il verde “fuori foresta” – secondo l’Istat – è pari all’1,4% del territorio nazionale. Secondo questi dati, in media i cittadini dei 109 capoluoghi hanno a disposizione a testa 31,7 metri quadri di verde

10,46
Milioni di auto connesse

Secondo il Technology Trends Report 2020 di Abi Research, quest’anno le connected car, le auto connesse in grado discambiarsi informazioni, raggiungeranno la quota di 10,46 milioni di veicoli in tutto il mondo

25
Per cento

È la quota di auto elettriche che circolano in Italia in una sola città che si conferma capitale della mobilità green: Milano

50
per cento

Le limitazioni agli spostamenti hanno già avuto un forte impatto sulla mobilità: a New York si parla di un incremento del 50% nell’uso delle bici in marzo e aprile rispetto agli stessi mesi del 2019

40
Per cento

In Europa gli edifici sono responsabili di circa il 40% dell’energia consumata e del 36% delle emissioni di CO2, perché circa il 35% di essi ha più di 50 anni e quasi il 75% è inefficiente dal punto di vista energetico

153
Città

Secondo «The Smart City Breakaway 2019» della società internazionale di consulenza Roland Berger, sono 153 le città nel mondo che hanno pubblicato una strategia ufficiale di smart city. Fra le prime tre smart city al mondo ci sono due capitali europee: Vienna e Londra. Una new entry a sorpresa è la canadese Saint Albert al terzo posto

2,5
Milioni di posti

Si stima che circa il 40% dei 2,5 milioni di posti di lavoro previsti nei prossimi cinque anni, nel mondo, saranno creati proprio nelle città. Di questi oltre 350.000 saranno ad elevata specializzazione, legati ai diversi comparti della Smart City

70
Ettari

Al Ces 2020 di Las Vegas Toyota ha rivelato i piani per costruire la città del futuro alla base del monte Fuji. Woven City si estenderà su 70 ettari e presenterà un «ecosistema completamente connesso alimentato da celle a idrogeno». I ricercatori vivranno e lavoreranno su guida autonoma, robotica, mobilità personale, case intelligenti e intelligenza artificiale

1
Posto

Milano si conferma per il sesto anno consecutivo la città più smart d’Italia, seguita da Firenze e Bologna, secondo l’ICity Rank 2019. Si posizionano bene centri di medie dimensioni come Bergamo, Trento, Parma, Modena e Reggio Emilia

2
Gradi centigradi

Gli alberi assorbono CO2, catturano le polveri sottili causate dallo smog e diminuiscono la temperatura dell’ambiente in cui sono inseriti fino a 2° centigradi

3,6
Milioni

Secondo l’Istat, che ogni anno svolge un’indagine sul verde urbano, in Italia ci sarebbero 3,6 milioni di fusti tra strade e palazzi. Il dato, riferito al 2017, riguarda solo i capoluoghi di provincia

20
percento

Il numero di persone che usano il trasporto pubblico è aumentato di quasi il 20% tra il 2001 e il 2018. Restano svantaggiate le aree più povere, come l’Africa subsahariana, dove solo il 18% degli abitanti delle città ha accesso ai trasporti pubblici

3,7
Miliardi

Lo sviluppo delle tecnologie Internet of Things per le Smart City ha generato un mercato pari a 3,7 miliardi di euro. E molti prevedono che continuerà a crescere in modo significativo nei prossimi anni

3,6
Miliardi

In Italia – dati 2018 –, il volume d’affari associato a investimenti in “smart building” è stato di circa 3,6 miliardi di euro. Trend in crescita in tutta Europa con le Pmi a fare la parte del leone


2 – 4
Giorni in meno di traffico

Secondo il rapporto del McKinsey Global Institute «Smart cities: Digital solutions for a more livable future», le città potrebbero utilizzare le tecnologie intelligenti per ridurre i tempi di trasporto del 15-20%, restituendo così a ciascun lavoratore fino a 15-30 minuti di tempo per ogni giorno lavorativo. Che alla fine dell’anno significa 2-4 giorni in meno passati nel traffico o sui mezzi pubblici. Molti gli strumenti che sono utilizzabili per raggiungere lo scopo: dalle app che monitorano i flussi di traffico ai sistemi di pagamento digitali.



10-15%
Meno emissioni inquinanti

Sempre secondo il rapporto McKinsey sulle smart cities, le città possono utilizzare una serie di applicazioni intelligenti per ridurre le emissioni del 10-15%, risparmiare 25-80 litri di acqua a persona al giorno (individuando gli sprechi grazie a sensori e analisi dei dati), ridurre i rifiuti solidi non riciclati di 30-130 kg per ciascun abitante ogni anno (ad esempio con un sistema di rilevazione individuale che penalizzi chi produce più rifiuti) e ridurre gli effetti negativi dell’inquinamento dell’aria sulla salute dell’8-15%.