L’uomo al centro della città
Ferrara gioiello da scoprire

Una capitale più che ideale del Quattrocento, con mura e natura che si fondono

di Paolo Galliani
FERRARA

Vero. Sono state giornate dal pallore inquietante anche quando c’era il sole e anche di questi tempi la vita pare spesso in bianco e nero. Ma l’istinto di viaggiare e l’immaginazione possono evocare il technicolor. La stessa Rete aiuta, eccome. E poi, se servono – e servono di sicuro – ci sono sempre gli spunti prestati da Virna Comini e dall’associazione NaturalMente Arte che lei presiede, con la mission di celebrare la grande bellezza della sua città. Come dire: benvenuti a Ferrara. Perché se l’appuntamento è stato rinviato per tante, troppe settimane, adesso c’è voglia di un “Rinascimento” che metta fine all’oscurantismo da Covid-19 e quello che splende tra strade, vicoli e piazze della bella polis emiliana può essere davvero d’ispirazione e conforto. Anche solo vivendolo in modo graduale o virtuale attraverso Web e i social, praterie digitali dove muoversi e pregustare esplorazioni più fisiche in quella fantastica, nuova porzione urbanistica che Ercole I d’Este aveva voluto finanziare, fine ‘400, sorta di «città ideale» nella parte nord di Ferrara che i posteri avrebbero ricordato come «Addizione Erculea». Visita iniziatica. Con i palazzi, i siti e le belle residenze rinascimentali che s’interpellano a vicenda ispirandosi al tema Rinascimento: dallo strepitoso Palazzo dei Diamanti rivestito da 8500 pietre tagliate a punta di diamante alla vicina Piazza Ariostea. E ancora: da Parco Massari utilizzato da De Sica per girare alcune scene del film «Il Giardino dei Finzi Contini» a Palazzo Schifanoia, «delizia estense» appena riaperta al pubblico, con il Salone dei Mesi valorizzato da una nuova illuminazione, la curiosa «Sala delle Virtù», la maestosa Sala delle Imprese e il percorso espositivo sull’Oro degli Estensi, titolo beneaugurante per una Ferrara che ha bisogno di ritrovare la leggerezza spazzata via dal coronavirus. Si ritroverà anche il piacere di un’escursione in bici tra mura, parchi e ville, in una città che è tutta una «ciclopista» o attraverso il paesaggio che porta al Delta del Po, segnato dalle residenze dei Duchi d’Este e dalla convinzione che il Rinascimento dovesse conquistare anche la natura che le faceva da cornice. Che poi, a ben guardare, non serve nemmeno andare tanto lontano. Perché la sorpresa è già lì, tra Palazzo dei Diamanti e le Mura, lungo viale Certosa. Una sorta di «altrove» che si rivela per quello che è: la campagna che invade l’area urbana, privilegio raro perfino nella bella Emilia Romagna. Come arrivarci? A piedi. Perché la grandezza di Ferrara è anche nella sua minuta taglia. Dopotutto, l’uomo ha conquistato la luna, camminando.


MUSEO A CIELO APERTO

Chiese, case signorili e palazzi di delizia

· Info – Utilissime le notizie e i percorsi turistico-rinascimentali proposti dallo Iat su www.ferrarainfo. com ma anche dal Consorzio Visit Ferrara (www.visitferrara. eu/it/), grazie al quale è anche possibile vivere on line il bello della città medievale e rinascimentale sul tema Raccontare Ferrara». NaturalMente Arte organizza servizi turistici e visite guidate su misura (www.naturalmentearte.it).

· Eventi – Il Palio, vera e propria rievocazione della Ferrara rinascimentale, inizialmente programmato a maggio, è stato rinviato a settembre (www.paliodiferrara.it). Tra il 26 e il 30 agosto, «Ferrara Buskers Festival», la più famosa e prestigiosa rassegna italiana di artisti di strada (www.ferrarabuskers. com). Infine, tra il 12 e 13 settembre, «Interno Verde», con i feraresi che apriranno le porte dei oro giardini privati tra itinerari guidati, laboratori e ciclo passeggiate.

· Mostre – Alla Pinacoteca Nazionale di Ferrara, dal 10 luglio e fino a ottobre, mostra «I Portaroli di Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto » (1968-1767), con due splendidi ritratti provenienti dalla Pinacoteca di Brera. A Palazzo Diamanti, fino al 27 settembre, «Un artista chiamato Bansky» con alcune delle opere più pregevoli del geniale interprete della Street Art.