Speciale Vinitaly

Cantine Belisario

Una storia nata col generale bizantino
Verdicchio fra produzione doc e passito

IL GENERALEbizantino Belisario soggiornò nella zona di Matelica in occasione della guerra greco-gotica. Il suo passaggio lasciò un’impronta molto forte in quelle terre. Al punto che quei luoghi presero il suo nome. Dire oggi Belisario significa rievocare le bellezze del matelicese e lo spirito della popolazione che lo abita. Spirito che si ritrova nel vino creato dalla Cantina Sociale di Matelica e Cerreto d’Esi, ai più nota, per l’appunto, come Cantine Belisario (nata nel 1971). L’azienda di cui il presidente è Antonio Centocanti attualmente dispone di 300 ettari di terreni vitati situati nell’Alta Valle Esina. L’impresa produce due marchi: Belisario dedicato alla ristorazione e Poggio alle Rondini dedicato alla grande distribuzione. I vini prodotti dall’azienda sono il Verdicchio di Matelica Doc, il San Leopardo Colli maceratesi Doc Riserva, il Carpe Diem Verdicchio di Matelica Doc Passito, il Cambrugiano Verdicchio di Matelica Doc Riserva.

FIDUCIA
Il presidente Antonio Centocanti: «La fiducia che i circa 180 soci ripongono in noi è fondata su un rapporto diretto»

Le tecnologie della cantine Belisario sono all’avanguardia: per meglio tenere sotto controllo la campagna, è dotata di tre stazioni metereologiche dislocate in diversi punti. Queste forniscono i dati sull’andamento stagionale e consentono di fare previsioni riguardo il possibile attacco di parassiti. Attraverso la lettura di questi, i tecnici sono in grado di intervenire con la massima tempestività, anche in virtù dell’estrema vicinanza di tutti i terreni alla sede della cantina. Centocanti è anche il presidente dell’Istituto Marchigiano della Tutela dei Vini: «La nostra – spiega – è una cantina di grandi dimensioni troppo piccola per essere grande e , viceversa, troppo vasta per essere piccola. Abbiamo una squadra di persone che sono in grado di risolvere i problemi perché ognuno conosce il lavoro dell’altro. La fiducia che i circa centottanta soci ripongono in noi, squadra ormai collaudata da decenni, è fondata su un rapporto diretto. Sanno sempre che possono riferirsi a noi in qualsiasi momento».

2017-04-11T15:06:55+00:00