Speciale Vinitaly

Colonnara

Dalla cura dei filari alle bottiglie
«Un inno alla qualità del vino»

«DA QUESTE parti si dice che il vino si fa in vigna, in cantina lo si può solo educare per poi presentarlo in bottiglia nel modo migliore e l’azienda cooperativa Colonnara di Cupramontana ad Ancona ha sposato appieno questo prezioso valore legato alle sue origini». La mission della presidente Patrizia Marcellini è quella di preservare il sapore della tradizione: «E’ questo il nostro obiettivo che accompagna tutto il percorso di vinificazione: dalla costante cura dei filari alla cantina d’invecchiamento, fino alla cura delle bottiglie che arricchiscono le nostre tavole. Un vero e proprio inno alla qualità del vino».

AL VERTICE
Colonnara nel 2014 ha cambiato la propria ragione sociale in Marchedoc: la presidente è Patrizia Marcellini

La cooperativa è entrata nella storia: «Nacque per iniziativa di 19 agricoltori nel 1959 – continua Marcellini -. Il microclima ideale delle dolci colline marchigiane ha portato alla coltivazione del Verdicchio, diventato nei secoli il vanto di queste terre. L’azienda conta oggi 110 soci e, grazie all’utilizzo di tecnologie innovative ed alla pratica di un’agricoltura eco-compatibile, ha sviluppato una produzione contraddistinta da vini e spumanti di alta qualità, distribuiti sull’intero territorio nazionale e all’estero». Ogni fase della lavorazione viene curata nei dettagli: «Nella cantina di invecchiamento vengono lasciati riposare i vini e gli spumanti per poter loro permettere di raggiungere l’equilibrio necessario alla raffinatezza richiesta dai nostri clienti. Ciò avviene grazie al silenzio, alla luce soffusa e al microclima costante presenti all’interno della cantina che la rendono così il luogo ideale all’affinamento di prodotti di qualità. Colonnara è da sempre attenta a garantire la qualità dei propri prodotti e delle lavorazioni. Da oltre 10 anni l’azienda è certificata a livello internazionale dal ‘Sistema di Qualità ISO 9001:2008’». Fra i vini ‘senza tempo’ della cooperativa, c’è il Cuprese. Questo ‘nettare’ nacque dalla passione e la fiducia nel Verdicchio della Colonnara e vanta una storia quasi trentennale. Al Vinitaly Colonnara proporrà una degustazione ‘emozionale’ del Verdicchio: «Dalle annate recenti si passerà a quelle distanti 25-26 anni. Una degustazione verticale che costituirà un’esperienza imperdibile»

2017-04-11T16:03:14+00:00