Speciale Vinitaly

Il Pollenza

Una produzione di 300mila bottiglie
Al Vinitaly riflettori sullo spumante

NEL PAESAGGIO delle colline di Tolentino, in provincia di Macerata, dominato da vigneti, campi di grano, abitazioni ed insediamenti produttivi, all’improvviso appare qualcosa di diverso: un parco di vigne disegna alla perfezione il territorio e al suo interno due grandi costruzioni dalle linee classiche si impongono allo sguardo. È Il Pollenza, la cantina del Conte Aldo Brachetti Peretti che ha puntato all’innovazione delle coltivazioni della proprietà con la creazione di questa realtà. In questo modo, ha voluto anche rendere un ricordo ai suoi genitori e alla sua Famiglia che in quella zona hanno posseduto proprietà terriere nel lontano passato.

QUALITÀ
Il Pollenza è la cantina del Conte Aldo Brachetti Peretti: «Le nostre creazioni sono conosciute in tutto il mondo»

«Il Pollenza si estende per 230 ettari – spiega – , di cui 80 vitati ad una altitudine che varia dai 100 ai 150 metri sul livello del mare, su terreni alluvionali, ghiaiosi e argillosi Una fitta distesa di vigne, con una densità ad ettaro di circa 6.000 piante, allevate a contro spalliera, in prevalenza con potatura a cordone speronato e a guyot». Il Pollenza è diventato uno dei nomi importanti dell’enologia italiana, con una gamma di prodotti che raccontano il confronto con blasonati vitigni , senza però mai dimenticare le uve autoctone dell’antica Marca. Al Vinitaly il conte Bracchetti Peretti porterà alcune delle sue più famose creazioni: «A cominciare dallo spumante ‘A.BP’ realizzato con il metodo classico millesimato – prosegue –. Nel complesso produciamo 300mila bottiglie l’anno, ma di spumante soltanto 15mila. Il nostro è un prodotto di qualità. Le nostre creazioni sono conosciute nel mondo: Giappone, Stati Uniti., Medio Oriente, Germania e il resto d’Europa». Le vigne de Il Pollenza parlano in primo luogo di Cabernet Sauvignon, di Cabernet Franc, diMerlot e la maggior parte degli impianti risale al 1989 e quindi oggi dai filari del Pollenza nascono uve di grande complessità, di carattere e di forte concentrazione, frutto anche di una resa molto contenuta che si attesta sui 45 quintali ad ettaro.

2017-04-11T15:42:09+00:00