Speciale Vinitaly

La Manifestazione

Vinitaly, la prima volta degli Stati Uniti Spuntano anche Ungheria e Giappone

Edizione numero 51: 4120 espositori, l’obiettivo è superare i 130mila visitatori del 2016

L’EDIZIONE numero 51 di Vinitaly, in programma a Verona dal 9 al 12 aprile, si preannuncia in crescita sulla base dei grandi numeri della passata edizione: nel 2016 sono state oltre 130.000 le presenze, delle quali 50.000 straniere con 28.000 top buyer registrati. Le aziende espositrici sono 4120 a cui si sommano le 291 di Sol&Agrifood e le 200 di Enolitech. Sono molte le novità 2017 in programma: più spazio con un nuovo padiglione e la presenza per la prima volte di cantine da Paesi come gli Stati Uniti e l’Ungheria. C’è inoltre la riconferma quasi totale delle aziende singole e molti nuovi espositori. L’esposizione Cresce il Piemonte, grazie all’ampliamento e al restyling del padiglione 10. Aumentano l’area espositiva con la presenza, fra gli altri, dei produttori della Sardegna nel padiglione 8, quello che ospita i saloni speciali Vinitalybio e Vivit-Vigne Vignaioli Terroir e della collettiva Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti). Novità pure per Toscana e Vininternational, con la creazione di un grande spazio espositivo di circa 4.000 metri quadrati che sostituisce le due tensostrutture separate allestite fino all’edizione 2016. Dall’estero Oltre ad avere maggiore evidenza grazie al nuovo padiglione condiviso con la Toscana, il salone degli espositori internazionali, Vininternational, viene ampliato fino a raggiungere i 1.600 metri quadrati netti (+400 metri quadrati) per ospitare nuove presenze. Tra i nuovi arrivi di quest’anno, vanno segnalate le cantine da Usa e Ungheria e, per la prima volta come espositori, una collettiva di 6 aziende produttrici di sake dal Giappone, oltre a cantine da Russia, Polonia e Andorra. Queste si aggiungono alla collettiva spagnola realizzata in collaborazione con Icex e agli espositori di Svizzera, Francia, Azerbaijan, Georgia, Argentina, Portogallo, Australia e Sudafrica. I buyer L’anno scorso sono state oltre 130.000 le presenze alla manifestazione, con quasi 50.000 stranieri e 28.000 top buyer registrati. Sono tante le iniziative a loro dedicate. Ad esempio, buyer da portare a Vinitaly e Sol&Agrifood sono stati selezionati dai delegati di Veronafiere in particolare nei Paesi maggiormente richiesti dalle aziende espositrici: Germania, Gran Bretagna, Usa, Canada, Svizzera, Russia, Danimarca, Austria, Francia, Belgio, Cina, Giappone, Taiwan, Spagna, Croazia, Kosovo, Slovenia, Bosnia, Montenegro, Slovacchia, Grecia, Ungheria, Turchia, Sud Africa, Mozambico, Sud America, Singapore, Malesia, Thailandia, Filippine, Uzbekistan, Kazakistan, Israele, India, Iran. La novità Per la prima volta vengono realizzati da Veronafiere incontri b2b con la modalità Taste&Buy con i buyer dell’incoming, tra i quali si riscontra un maggiore interesse nei confronti dell’olio di oliva e della birra. I Paesi di provenienza dei buyer coinvolti sono: Usa, Danimarca, Germania, Giappone, Austria, Singapore, Uk, Francia. In programma anche il progetto Federbio, un progetto di promozione che prevede attività di incoming, realizzato in collaborazione con Veronafiere, con la selezione di buyer dalla Germania e dal Belgio, mercati di punta per il vino bio italiano. Il programma prevede per 4 giorni walk around tasting nel padiglione 8, con presentazioni a tavolino delle aziende, rivolte a gruppi di operatori. L’iniziativa: Incoming Ice Proseguendo nelle attività previste nell’ambito del Piano Straordinario per la promozione del Made in Italy del Ministero per lo sviluppo economico, che ha individuato Vinitaly quale piattaforma per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Ice-Italian Trade Agency organizza anche quest’anno, in collaborazione con Veronafiere, un incoming di operatori esteri del wine&food. Questi saranno protagonisti di degustazioni di vini presentati da Consorzi di tutela e Regioni. Gli operatori, selezionati ed invitati dall’Agenzia ICE tramite la propria rete degli Uffici all’estero, provengono da: Usa, Cina, Hong Kong, Russia, Canada, Austria, Uk, Messico, Korea, Giappone, Sud Africa, Colombia, Vietnam, Kazakistan, Serbia, Turchia, Belgio, Australia, Francia, Germania, Svizzera, Svezia, Repubblica Ceca, Norvegia, Paesi Bassi Polonia, Paesi ex Repubbliche Sovietiche. La promozione Nata in occasione del 50° di Vinitaly per dare, dopo 22 edizioni, una veste più moderna al Concorso enologico internazionale, Five Star Wines evolve ulteriormente, superando il concetto di premio e diventando The Five Stars 2017 Book. Si tratta di uno strumento di promozione e commerciale a tutti gli effetti, unico per modalità di comunicazione. È infatti la prima volta che una fiera internazionale realizza una guida di vini di tutto il mondo, valutati da un proprio panel e che comprenderà solo quelli che avranno superato il punteggio di 90 centesimi. Una sezione, denominata Wine without Walls, sarà dedicata ai vini senza solfiti aggiunti o con solfiti aggiunti ma con una quantità totale di solfiti non superiore a 40 mg/l. Altamente qualificato le commissioni giudicanti, con la presenze di numerosi Master of Wine, Master of Sommelier, giornalisti specializzati, selezionate per competenza territoriale dei vini. La pubblicazione avverrà un paio di mesi dopo Vinitaly, in formato sia cartaceo che digitale, ricco di schede di presentazione delle aziende. La diffusione e la promozione sarà capillare durante gli eventi di Vinitaly e Vinitaly International, oltre che sui social.


In vetrina c’è la biodiversità
Un concorso per i migliori oli

Ecco Sol&Agrifood: sotto la lente le produzioni territoriali

ALL’INTERNO di Sol&Agrifood, il Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità che si tiene in contemporanea con il Vinitaly, va segnalato il nuovo spazio dedicato alla biodiversità delle produzioni territoriali, dopo quelli di salumi, formaggi, olio extravergine di oliva e birre artigianali. Un modo per valorizzare in chiave business una peculiarità dell’agroalimentare italiano unica al mondo, sempre più apprezzata dai mercati esteri. Lo spazio, a disposizione di enti, associazioni e singole aziende, si innesta nel rinnovato layout della manifestazione, che prevede la riorganizzazione di tutte le aree tematiche già presenti a Sol&Agrifood: Cheese Experience per i formaggi dop, l’area degli oli extravergine di oliva, quella delle birre artigianali e l’ultima nata Salumi e Biodiversità, che tanto successo ha riscosso nella scorsa edizione della rassegna veronese. NELLA edizione 2016 Sol&Agrifood ha visto la presenza di 56.000 operatori professionali, dei quali 14.000 provenienti da 82 Paesi. Tra le novità tecnologiche del Vinitaly, c’è l’App Vinitaly, l’applicazione ufficiale dell’evento che permette di ricercare gli stand delle aziende ed essere informati sugli eventi.


LA PROPOSTA

Enolitech: in mostra tuttele tecnologie

NELLE stesse giornate del Vinitaly, in Fiera a Verona si terrà Enolitech, il Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie. All’evento quest’anno crescono gli espositori da tutto il mondo, mentre si diversificano e si ampliano le proposte merceologiche: dall’information technology sempre più personalizzata alle attrezzature e ai materiali innovativi, dai servizi ai mezzi tecnici rispettosi dell’ambiente. Cresce anche il padiglione dedicato, che con un ampliamento di circa il 10% raggiunge quasi i 9.000 metri quadrati di superficie espositiva coperta.

2017-04-10T10:10:54+00:00