Speciale Vinitaly

Terre Cortesi Moncaro

Dal Verdicchio agli spumanti
E tanta attenzione al biologico

TUTTIi vini delleMarche in una sola cantina. Terre Cortesi Moncaro è il maggior produttore della regione, con i suoi mille soci all’attivo, e metterà in vetrina al Vinitaly (padiglione 7 – stand E10) le selezioni pluripremiate nelle maggiori competizioni internazionali. L’ennesima riprova dell’alta qualità del vino marchigiano, infatti, viene proprio da un evento internazionale: la cena dei premi Nobel, alla quale è stato servito il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Passito Tordiruta. Alla cena di gala, che si è tenuta nei mesi scorsi a Stoccolma c’erano 1540 invitati tra cui i reali di Svezia, capi di Stato e, ovviamente, i premi Nobel 2016. Oltre a questa chicca dell’enologia italiana, Moncaro metterà in luce i grandi spumanti da uve ‘autoctone’: esclusive edizioni limitate con vitigni tipici del territorio per il segmento premium del mercato. Tra questi l’Ametista: spumante dolce di Lacrima di Morro d’Alba, e l’Opale, metodo Charmat che valorizza il Verdicchio dei Castelli di Jesi. C’è poi un prodotto come capace di fondere un vitigno bianco e uno rosso: il Madreperla Gran Cuvée Metodo Classico, prodotto d’élite (soltanto cinquemila le bottiglie) presente nelle carte dei vini di prestigiose enoteche e ristoranti italiani.

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Terre Cortesi Moncaro è il maggior produttore della regione Marche, con i suoi mille soci

PRECURSORE del metodo di agricoltura biologica già nei primi anni ottanta, di recenteMoncaro ha riconvertito una vasta superficie pari 175 ettari di vigneti, che si sono agginnti ai 60 già certificati e che hanno potenziato l’offerta bio, con le etichette Geos. L’azienda, inoltre, è tra i più importanti produttori italiani di vini senza solfiti, con la linea ‘Atavico’. Vini naturali, nati dalla collaborazione dell’enologo di fama internazionale Riccardo Cotarella, che esaltano le caratteristiche aromatiche più delicate dell’uva

2017-04-11T15:02:06+00:00