Prevenzione

Glicemia alta, povere arterie se il diabete lesiona il cuore
Tagliando nell’unità mobile

Campagna Anci, controlli gratuiti in giro per l’Italia

Alessandro Malpelo

LE MALATTIE cardiovascolari sono la principale causa di inconvenienti nelle persone con diabete rispetto a una persona sana. Chi ha il diabete ha rischio di complicanze letali doppio e un rischio quadruplo di andare incontro a infarto o ictus. Nonostante questo, una indagine dell’International Diabetes Federation (IDF) ha evidenziato come le persone con diabete ancora sottovalutano i rischi perdendo così un’occasione preziosa per adottare comportamenti salvavita. Nasce per questo la campagna nazionale indetta con il patrocinio della Società Italiana di Diabetologia e AMD, Associazione Medici Diabetologi, in connessione con il progetto internazionale Cities Changing Diabetes. L’obiettivo è sempre quello di informare e sensibilizzare le persone con diabete sulla gestione della malattia per ridurre le complicanze correlate.

UN’IMPONENTE unità mobile attrezzata per effettuare controlli sul rischio cardiovascolare di persone con diabete attraverserà l’Italia, facendo tappa in 50 piazze. La campagna è stata presentata presso la sede dell’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Al cuore del progetto, un enorme truck, una unità mobile lunga 15 metri, al cui interno sarà possibile sottoporsi, gratuitamente e senza necessità di prenotazione, a misurazioni specifiche (glicemia, profilo lipidico, indice di massa corporea, emoglobina glicata) ed esami diagnostici come ecocardiogramma ed ecocolor doppler carotideo. La risposta sarà consegnata subito al paziente su stampa e file, e valutata insieme da cardiologo e diabetologo. L’unità mobile partirà a marzo e farà tappa, per cominciare, in cinquanta località diverse, incluse le 14 città metropolitane, dove risiede il 33% della popolazione italiana, e dove risiedono anche tantissimi diabetici. Nel mondo, due persone con diabete su tre vivono in un nucleo urbano.

L’ELENCO delle tappe con relativo calendario si potrà consultare sul sito www.alcuoredeldiabete.it nelle prossime settimane. «Sappiamo dalle indagini che le persone con diabete sottovalutano i fattori di rischio a carico del cuore. Un intervistato su quattro non ha mai discusso o non si ricorda di aver parlato dei fattori di rischio cardiovascolare con il proprio medico», spiega Domenico Mannino, Presidente Associazione Medici Diabetologi. «Sono molte le persone ignare del fatto che le malattie cardiovascolari rappresentino la più comune causa di morte in coloro che hanno il diabete», ha aggiunto da parte sua Drago Vuina, Novo Nordisk. «Da qui nasce il sostegno al progetto internazionale promosso dallo University College of London e dallo Steno Diabetes Center, grazie al quale da anni i ricercatori si impegnano a individuare le aree di vulnerabilità, i bisogni insoddisfatti delle persone con diabete e identificare le politiche di prevenzione più adatte e come migliorare la rete di assistenza».


PREVENZIONE L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE AL PRIMO SOCORSO

Lotta all’arresto cardiaco con la rete 118

LA SOCIETÀ Italiana Sistemi 118, con il presidente Mario Balzanelli, annuncia di aver stipulato una convenzione con l’Università Campus Biomedico di Roma per una iniziativa congiunta tesa a prevenire i casi di arresto cardiaco. Il tema della lotta alla morte improvvisa si basa sulla constatazione che le manovre di primo soccorso devono essere conosciute e imparate, rapidamente, dagli adulti. «A volte – afferma Felice Eugenio Agrò, ordinario di anestesia e rianimazione – malori improvvisi, disturbi inaspettati, colgono di sorpresa sia l’interessato sia le persone che lo circondano. Prestare soccorso in una situazione di emergenza è un dovere civico e morale di tutti, in particolare degli astanti che assistono all’evento o che sono direttamente o indirettamente coinvolti. Considerato che il primo soccorso comprende le attività di base, dalla chiamata ai numeri conosciuti (112 – 118) alla rianimazione cardiopolmonare, necessaria al mantenimento e miglioramento delle funzioni vitali della persona colta da malore o infortunata, la formazione al primo soccorso degli operatori alla guida di mezzi pubblici, di mezzi al servizio del pubblico (taxi, autonoleggio) e di quanti desiderano conseguire la patente di guida, può essere un obiettivo da raggiungere a breve termine in un paese civile come l’Italia, dove il bene salute è un diritto del cittadino sancito all’articolo 32 della nostra costituzione».


Fattori di rischio

Obesità e ipertensione

LE MALATTIE cardiovascolari sono la causa più frequente di inconvenienti sfavorevoli nella popolazione adulta nei paesi a elevato sviluppo economico e industriale. Tra i fattori di rischio riconosciuti, come spiega Anna Vittoria Mattioli (Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) le condizioni più frequenti sono obesità e dislipidemia, ipertensione, diabete. In questo contesto il paziente diabetico è un paziente ad alto rischio cardiovascolare che richiede una stratificazione del rischio molto accurata ed un trattamento intensivo non solo del diabete stesso, ma anche dei fattori di rischio concomitanti. La diffusione del diabete è quasi raddoppiata in trent’anni e le proiezioni ne vedono un aumento esponenziale. Un miglioramento nel controllo del rischio cardiovascolare nel paziente diabetico si può ottenere con una diagnosi precoce di diabete, con un corretto stile di vita (alimentazione equilibrata e attività fisica costante), una adeguata terapia, una gestione multidisciplinare integrata del paziente diabetico

2019-01-02T12:20:22+00:00 Argomento: DONNA|Speciale |