ANIMALI

Il linguaggio degli animali? Non è difficile

Piccola guida che ai ‘segnali’ con cui cani e gatti ci fanno capire cosa amano e cosa odiano

di Gloria Ciabattoni

SCODINZOLANO, muovono le orecchie, si stiracchiano: insomma ci “parlano“. Sono i cani e i gatti che condividono la nostra vita, che amiamo moltissimo ma coi quali non sempre la comunicazione è facile. Come interpretare i loro segnali e gesti, lo spiega il dottor Renato Margiulo, Direttore Sanitario del Centro Ca’ Zampa di Udine, specialista in Etologia Applicata e Benessere Animale. «Come gli esseri umani, anche gli animali per comunicare utilizzano molto la postura, la mimica e le espressioni del corpo: la coda può assumere diversi signiicati a seconda del contesto in cui ci si trova, le labbra tirate spesso nel cane possono voler esprimere uno stato di ansia, mentre il leccarsi il naso nel cane, come nel gatto, può comunicare uno stato di tensione. E c’è una di erenza tra esseri umani e animali: se la comunicazione nell’uomo passa principalmente attraverso l’olfatto, la vista e l’udito, negli animali l’olfatto è il senso privilegiato per comunicare». Il gatto si ‘fa le unghie’, gra ia le superici non solo per tenersi in forma ma per marcare il proprio territorio, mentre il cane utilizza le deiezioni per segnare lo spazio d’appartenenza. Inoltre i cani quando si incontrano si annusano vicino alla bocca, dietro le orecchie, e poi sotto la coda, in quanto esistono ghiandole sebacee che emettono odori personali che aiutano a riconoscersi tra loro, o a capirne le intenzioni e persino lo stato di salute.
Muovere la coda può essere anche un segnale di tensione: il cane può muoverla come una frusta quando si sente in pericolo. Quando si accarezza un gatto, il micio manifesta il suo gradimento tirando su la coda a forma un uncino per fermare la mano del padrone e avvisarlo di ricominciare.
Quando il cane si mette a pancia in su è una ‘resa’, data dal mostrare i propri punti vulnerabili come l’addome e la gola. Il gatto invece a pancia all’aria assume la sua posizione più aggressiva, perché con zampe e bocca può colpire da un momento all’altro in maniera repentina. Sempre i felini, quando mettono le zampe sotto di sé, non sono aggressivi, ma indicano uno stato di perfetto equilibrio.
E la fame? È l’uomo a gestire la pappa e i pet si adeguano agli orari. «Nel cane si creano dei ritmi a livello ormonale che innescano il messaggio della fame, e il suo bisogno di cibo si dimostra girando intorno al padrone, il quale non deve accontentarlo se non è il momento di mangiare. Il gatto mangia in maniera diversa, anche 10- 12 volte al giorno, facendo piccoli pasti ogni tanto. Mentre il gatto è capace di gestirsi il cibo, il cane non lo è: dobbiamo essere noi a gestirlo, togliendo la ciotola e riproponendola, altrimenti si creano stati d’ansia e di confusione». conclude l’esperto.


LO STUDIO DELL’OSSERVATORIO GRANA PADANO

Le donne sono più longeve
Cibo giusto e meno alcol

Assumono più vitamine e antiossidanti

LE DONNE ITALIANE vivono mediamente ino a 85,2 anni, mentre gli uomini non superano gli 80,8 anni. Questo dipende da vari fattori, uno dei quali è nutrizione e stile di vita: le donne «hanno un’alimentazione migliore, fumano meno e bevono meno alcol degli uomini ». È quanto emerge da uno studio dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano, basato su 4.000 interviste. In particolare, le donne assumono più proteine, vitamina A, acido folico e vitamina C, e mangiano più verdura, beneiciando quindi di un’azione antiossidante data dai polifenoli, carotenoidi, vitamine e sali minerali. Il 69% delle donne intervistate non ha mai fumato, bevono meno bibite zuccherate e meno bevande alcoliche rispetto agli uomini, che ne assumono il triplo. «Una giusta quota proteica e le vitamine rimangono un punto fondamentale per la salute e il benessere», spiega Michela Barichella.


LA PREVENZIONE IN UN BICCHIERE

Un bicchiere di acqua per un bel sorriso
Denti sani e gengive protette: il floruro
rinforza lo smalto e previene la carie

L’acqua fa bene ai denti? La risposta è sì, ed è tutto merito del luoruro. Un ‘sale’ che si è rivelato scientiicamente utile nel prevenire le carie e dare più forza alla struttura dentale promuovendo la rimineralizzazione. Bere acqua dalle alte quantità di luoruro, quindi, è un modo semplice ed immediato per prendersi cura della propria salute dentale. L’acqua durante il giorno può aiutare a mantenere i denti puliti contribuendo a rimuovere i residui di cibo e l’acido lasciato da alcuni alimenti e a sciacquare i batteri e gli zuccheri. La secchezza delle fauci è causata dalla mancanza di saliva, fondamentale per prevenire la carie attraverso la pulizia del cibo avanzato. Quando la nostra bocca si sente secca istintivamente vogliamo bere per dissetarci. Tuttavia, la bocca asciutta indica spesso che non siamo solo assetati ma anche disidratati. Bere la giusta quantità di acqua è un rimedio per migliorare l’idratazione orale sostenendo la produzione di saliva. La salute dentale riguarda anche le gengive. Se non si presta attenzione alla loro igiene possono insorgere gengiviti e nei casi più estremi anche perdita di denti.


IL TOCCASANA

Camminare di più per dormire bene

Camminare concilia il sonno: lo studio irmato ‘Il team’ ha preso in esame, per un mese, un gruppo di persone sui 50 anni di età, in prevalenza donne, che dormiva in media 7 ore a notte. A metà del campione è stato chiesto di aumentare di circa 2000 unità i propri passi giornalieri (poco meno di un chilometro e mezzo). La ricerca ha poi misurato qualità e quantità del sonno dei partecipanti con questionari ad hoc, somministrati quotidianamente. Dai dati è emerso che chi aveva fatto 2000 passi in più al giorno rispetto al consueto dormiva di più e meglio. A questo proposito, gli esperti consigliano di utilizzare un contapassi, oppure una delle tante app che permettono di monitorare gli spostamenti. Sono tante le alternative per camminare di più: andare al lavoro o a fare la spesa a piedi, fare una passeggiata in pausa pranzo, porta a spasso il cane, o addirittura parcheggiare la macchina un po’ più lontano dall’u icio.


ALIMENTAZIONE

Pizza o sushi?
La cena è meteoropatica

Anche il cibo ha un umore. Per il 77% degli italiani la scelta del pasto è inluenzata dalle condizioni del tempo. Lo dice una ricerca condotta dal food delivery ‘Deliveroo’ in collaborazione con Doxa. È il freddo il fenomeno meteo che incide maggiormente sulle scelte di cosa mangiare (per 30% degli intervistati), seguito a poca distanza dal caldo e dalla pioggia rispettivamente 25% e 24%. Più staccati il sole (10%), la neve (8%) e il vento (3%). Nello speciico che, ad esempio, con eventi atmosferici come la pioggia gli italiani non rinunciano a spaghetti al pomodoro, pizza e frutta colorata per tenere alto l’umore. Quello che viene invece meno in mente di mangiare sono sushi (38%), gelato (36%) e il pesce (17%). È indicato inine su come preferiscono gustare il cibo in una giornata di pioggia e freddo: il 40% sogna la compagnia di amici e di una bella tavolata mentre il 38% è diviso tra una pizza sul divano in dolce compagnia e il ricevere a casa il proprio piatto preferito senza dover fare niente