«Il successo di una coppia si misura dai baci»

Il sessuologo Emmanuele Jannini spiega l’importanza dello scambio d’amore più intimo nella vita relazionale: «Covid cartina al tornasole

di Lorella Bolelli

Nel creato è una prerogativa esclusivamente umana. Ma il bacio al tempo del Covid-19, diventa quasi una chimera. Perché le regole del distanziamento impongono incontri asettici e senza effusioni, togliendoci di fatto una possibilità di scambio unica e insostituibile. «E che si porta appresso anche aspetti fisiologici con implicazioni profonde. È di fatto il termometro della temperatura della coppia, ma anche elemento di equilibrio tra i sessi», ribadisce Emmanuele Jannini (foto), presidente dell’Accademia Italiana della Salute della Coppia e docente di Endocrinologia e Sessuologia medica alla facoltà di Medicina di Tor Vergata.
Che cosa succede quando due persone congiungono le loro labbra?
«La saliva maschile è particolarmente ricca di testosterone e innesca nella donna un immediato meccanismo di risposta ormonale, perché quest’ultima ne possiede meno ma ne è sensibilissima per cui basta davvero poco per attivare il suo desiderio. D’altro canto nella secrezione orale di lei c’è una concentrazione di endorfine ansiolitiche e sedative che lenisce l’ansia da prestazione dell’uomo».
La si può considerare un’attività necessaria?
«È di fatto l’atto umano più intimo che conosciamo e lo dimostra in maniera palese l’abitudine delle prostitute di escluderlo dalle loro prestazioni. Per noi sessuologi è il misuratore del grado di intimità di una coppia. Ai miei pazienti chiedo sempre la frequenza dei loro baci».
Ma la pandemia ha profondamente inciso anche su queste abitudini…
«Posto che il Covid-19 non è trasmissibile con il bacio, come per esempio la mononucleosi, ma il rischio potenziale avviene per la vicinanza, gli studi sulle abitudini sessuali delle coppie durante il lockdown hanno evidenziato che la quarantena trascorsa insieme ha fatto da detonatore di crisi precedenti. C’è chi ha interrotto del tutto i rapporti arrivando a una separazione emotiva e quindi a quella legale e chi invece ha ri-cementato la relazione. Quindi ha funzionato da cartina al tornasole di una realtà pregressa che ha avuto modo di esplodere nel contenimento forzato».
Oggi la sua attività di cosa si deve precipuamente occupare?
«Dell’aggravamento di molte disfunzioni precedenti la pandemia: impotenza, anorgasmia, vaginismo, eiaculazione precoce. Però sono anche convinto che questa situazione abbia avuto il potere di farci conoscere il valore delle cose veramente importanti e profonde».
Fin dal primo bacio si può comprendere come e se funzionerà un incontro?
«Il bacio è una reciproca penetrazione tra i partner che rende unico e irripetibile il momento tanto che ci sono molte persone che lo ricordano ancor più del primo rapporto sessuale. È un gesto che ben sintetizza un passo del Rigoletto: ‘Ah, due che s’amano – son tutto un mondo!’. L’abbandono totale, per questo, spesso avviene a occhi chiusi».
Ma non è così a tutte le latitudini…
«Infatti è un modo di fare e di approcciarsi tipicamente mediterraneo, pur con mille differenze. In Arabia Saudita, ad esempio, a baciarsi continuamente tra loro sono i maschi che spesso camminano anche dandosi la mano ».


SPORT, SESSO, CIBO, MASSAGGI E PROFUMI

Alzare le endorfine aiuta a sentirsi bene
Impariamo a stimolare l’ormone della felicità

La ’scoperta’ delle endofine è abbastanza recente: nel 1975 il ricercatore scozzese John Hughes cercava di individuare nel cervello dei maiali una sostanza simile alla morfina, ma prodotta naturalmente dal corpo. L’obiettivo era trovare un oppioide endogeno, in grado di intervenire come anestetico sui meccanismi del dolore. E fu così che vennero scoperte le endorfine, diventate famose poi come ’ormoni del piacere’. Vengono prodotte nell’ipofisi, nel surrene e nel ’secondo cervello’, cioè il sistema gastrointestinale, e vengono poi rilasciate nel sangue. Un livello alto di endorfine coincide con sensazioni di benessere, eccitazione, soddisfazione e ha effetti come ll’aumento della soglia di tolleranza al dolore. ma non solo: le endorfine sono coinvolte nella termoregolazione dell’organismo, nel controllo dell’appetito e nei ritmi sonno-veglia. Come si alzano i livelli di endorfine? Ad esempio con l’attività fisica: il fenomeno del ’runner’s high’ (lo sballo del corridore) descrive proprio l’intensa sensazione di euforia dovuta a una performance sportiva e scatenata dalle endorfine. Ma ci sono tantissimi modi per aumentare la produzione naturale dell’ormone della felicità: alcuni cibi come la cioccolata, l’attività sessuale, stare alla luce del sole, profumi e musica piacevoli, pet therapy, massaggi, rilassamento e respirazione profonda. Anche l’agopuntura stimola la produzione di endorfine.