I NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE

Fido si tira a lucido dopo la passeggiata

Per pulire cani e gatti bastano sapone di Marsiglia, acqua borica e shampoo con ingredienti naturali

di Gloria Ciabattoni

Al rientro dopo la passeggiata, anche Fido deve rispettare elementari norme igieniche: infatti come noi, per non portare sporco e germi in casa, ci cambiamo le scarpe e indossiamo le pantofole, lui dovrà avere le zampe pulite. Circa i detergenti, assolutamente da evitare candeggina e prodotti simili: i cuscinetti nelle zampe sono molto sensibili, si potrebbero provocare abrasioni o peggio perché l’animale, se avverte bruciore, è portato a leccarsi e quindi potrebbe ingerire il detergente. Acqua e un po’ di sapone neutro, o sapone di Marsiglia, sono sufficienti, importante sarà lavare bene le zampe insistendo sui polpastrelli e tra dita, dove si possono annidare frammenti di terriccio e sassolini o addirittura spine. Sciacquare accuratamente, asciugare, e Fido sarà pronto a salire sul divano. Se il cane è uno «scavatore» e rientra con occhi e muso sporchi di terra, un rimedio di casalingo è la camomilla, che ha un potere antinfiammatorio, calmante e antisettico (proporzioni: 2 cucchiai di fiori secchi in un litro d’acqua). L’infuso va fatto raffreddare e usato subito, perché se riposa per troppo tempo può fermentare e generare batteri. Sempre per la pulizia degli occhi, una buona regola è quella di tenere in casa un flacone di acqua borica e delle garze sterili, meglio non usare cotone idrofilo, le fibre potrebbero penetrare nell’occhio. In caso di ferite o lacerazioni, congiuntivite, secrezioni di solito biancastre, è bene consultare un veterinario e farsi prescrivere un collirio o una pomata apposita. L’acqua borica è indicata anche per la pulizia del padiglione auricolare dell’animale, ma se si notano lesioni o secrezioni di pus o bolle, è bene rivolgersi al veterinario. Attenzione, è bene impiegare, per la pulizia delle orecchie, una garza morbida e non il cotton fioc che, se usato impropriamente, potrebbe provocare lesioni. Se il cane scuote molto la testa o si gratta l’orecchio, bisogna osservarlo con attenzione, potrebbe essere penetrato un corpo estraneo. Ad esempio nei prati un pericolo sono le spigheche possono ledere il timpano. In questo caso no al fai da te che può spingere la spiga ancor più in profondità. Camomilla e acqua borica sono indicate anche per la pulizia degli occhi e delle orecchie del gatto. Tornando all’igiene in generale, ci sono in commercio shampoo naturali con proprietà antibatteriche, antimicrobiche e disinfettanti, che tengono anche lontani gli insetti. Possono essere con lavanda, rosmarino, lemongrass (citronella). Allontanano insetti e zanzare ma non sostituiscono i prodotti specifici, di uso veterinario, contro pappataci e zecche. E a proposito di queste ultime, prima di una passeggiata in un prato o in un bosco, si può passare sul pelo del cane (lontano dagli occhi) un panno imbevuto in acqua e aceto (2 terzi d’acqua e un terzo di aceto), soluzione che allontanerà gli sgradevoli parassiti. Ll’aceto di mele ha un odore meno intenso, ma se si ha in casa l’aceto di vino basterà usarne un po’ meno.


POLLICE VERDE

Pomodori, zucchine e insalata: è boom per il mini-orto da balcone

Non solo basilico, rosmarino e salvia: molte gettonate le varietà mignon di zucchine melanzane e peperoncino

Pomodori, zucchine e lattughe, oltre agli immancabili basilico, rosmarino e salvia: è boom dell’orto in balcone. Secondo un monitoraggio della Coldiretti, è un hobby che soddisfa il sogno di 6 italiani su 10 (62%), sopratutto in questo periodo di quarantena. Non bisogna avere per forza un terreno o un giardino: basta un davanzale per togliersi la soddisfazione di un pesto casalingo o di patate arrosto con il proprio rosmarino. Molte le novità: non c’è che da scegliere tra cetrioli, melanzane e peperoncini piccanti dalle mille forme. Si tratta si varietà nane ottenute naturalmente attraverso incroci, che di prodotti dell’orto che adatti a crescere anche in spazi ridotti come i vasi o con supporti in verticale. Le piantine più richieste sono quelle di insalata, semplici da coltivare e rapide a crescere (si raccoglie dopo 40 giorni). Molto gettonate anche le piantine mignon di pomodoro.


LE INDICAZIONI DI ASSOLATTE

Assolta la dolcezza di panna montata e frappè
Sono peccati di gola veniali per la linea

I latticini naturalmente leggeri o alleggeriti, soddisfano la voglia di dolce senza far ingrassare, senza cucina e senza appesantirsi. A dirlo è Assolatte, che suggerisce cinque idee per un dolce spuntino in questi giorni di quarantena, se si è rimasti senza farina o lievito. Prodotti come yogurt, panna montata, fiocchi di latte, formaggi light, latte e ricotta sono perfettamente inseribili in ogni dieta ipocalorica, saziano e forniscono preziose sostanze nutritive (calcio, proteine di alta qualità, zinco, potassio e vitamine del gruppo B) e hanno un apporto energetico modesto. Un cucchiaio di panna montata su macedonia e caffè è il peccato di gola meno pericoloso perché non supera le 30 calorie. La ricotta è un perfetto dessert light se aggiunto a scagliette di cioccolato fondente, pezzetti di frutta fresca o secca. Lo yogurt greco è ideale per un mini-pranzo fresco e nutriente soprattutto se arricchito con miele e frutta secca. Il formaggio spalmabile va bene sul pane integrale con l’aggiunta di agrumi e frutta fresca di stagione, tagliati a pezzetti. Infine il latte: un frappé è un’ottima soluzione,per abbinare le vitamine e le fibre della frutta con i minerali e le proteine del latte.


NUOVE FRONTIERE

Un corpetto hi-tech per mandare al cuore i segnali giusti

Un corpetto protagonista nelle nuove frontiere della medicina. Si tratta di un dispositivo indossabile, utilizzato per un intervento effettuato con la radioterapia che è andata esattamente a “spegnere” il nucleo di cellule del cuore che scatenavano gravi aritmie in una donna cardiopatica. Per controllare la sua tachicardia ventricolare grave il classico defibrillatore non bastava più, dopo essere stato cambiato. E il giubbetto intelligente, in grado di inviare i segnali necessari a guidare le radiazioni esattamente al punto giusto senza dover ricorrere a strumenti invasivi, è diventato una guida assieme ad altri controlli diagnostici per realizzare l’operazione. L’intervento che segue altri trattamenti simili effettuati in Italia con radioterapia o protonterapia ma senza questo “indumento” ipertecnologico, è stato effettuato alll’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, grazie alla collaborazione tra la Cardiologia e la Radioterapia Oncologica Avanzata.


LA RICERCA

Bere molta acqua aiuta a dormire meglio

Bevi poca acqua? Il tuo sonno potrebbe essere meno tranquillo. È l’ipotesi che viene da una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Sleep che ha dimostrato, considerando due studi condotti in Cina per un totale di oltre 20.000 persone (che ovviamente non assumevano farmaci), come bere possa rappresentare un aiuto per un buon riposo. Gli esperti hanno visto infatti che quando le urine sono più dense e più ricche di sale, indici di una scarsa idratazione dell’organismo, la durata del sonno può scendere anche di un’ora e più e che comunque il riposo rischia di essere meno rigenerante. Il motivo? probabilmente si altera il rilascio nel corpo dell’ormone antidiuretico che quindi influenza i normali ritmi del corpo, facilitando il risveglio. La secrezione dell’ormone, chiamato vasopressina, potrebbe quindi limitare la perdita di liquidi ma influirebbe anche sui tempi del sonno.