News in breve

GENETICA E LONGEVITÀ

Un buon matrimonio regala anni di vita

Alessandro Malpelo

GLI ANTENATI avrebbero poco o nulla a che fare con l’aspettativa di vita e la longevità dei pronipoti: addirittura meno del 10%. Lo afferma un nuovo studio americano. A influenzare la capacità di vivere a lungo, fino a cent’anni e passa in buona salute, sarebbe invece una combinazione di più fattori, dove lo straordinario irripetibile intreccio genetico dell’individuo (non necessariamente riconducibile alla somma dei geni dei genitori) fa la sua parte, deve però poi interagire con un mix di stili di vita, affetti, un matrimonio felice detto accoppiamento selettivo, ambiente naturale, dieta, movimento, socialità, qualità dell’assistenza sanitaria, per favorire una nuova leva di vegliardi, con buona pace della geriatria, la disciplina che studia i fenomeni dell’invecchiamento attivo in buona salute.

LE CONCLUSIONI vengono dal più ampio database che ha analizzato l’influenza della genetica in termini di durata di vita: dai dati relativi a 439 milioni di cartelle cliniche, una joint-venture tra gli esperti di statistica di Ancestry e di Calico Life Sciences (azienda legata a Google) ha ricostruito alberi genealogici, caratteristiche degli antenati, luoghi, parentele. I risultati indicano che la longevità sarebbe a livello generale collegata al patrimonio genetico comune per meno del 10%. Se si includono i dati anche dei parenti non-consanguinei, l’influenza del Dna in comune scende addirittura al 7%. Al contrario, la durata delle vita media appare più simile tra sposi che condividono la loro vita, e tra cognati, come dire che un buon matrimonio può allungare la vita anche di molto.

UN DATO sorprendente, secondo gli autori del rapporto, potrebbe dipendere dai cosiddetti accoppiamenti selettivi, la tendenza a selezionare partner con caratteristiche simili in termini di etnia, predilezioni, cultura, abitudini di vita. Il rapporto pubblicato su Genetics spiega nel dettaglio che l’influenza dei geni in comune appare più marcata solo tra fratelli, sorelle e cugini di primo grado e dello stesso sesso: in questi casi il Dna comune può influire per il 20% sulla durata della vita. Ma questa influenza scende al 15% tra fratelli, sorelle e cugini di primo grado di sesso opposto.


IRIS COMPAGNIA ODONTOIATRICA

Riabilitazione con gli impianti zigomatici

LA PERDITA dei denti incide fortemente sulla qualità della vita, e la masticazione compromessa danneggia la digestione e in certi casi la postura. Gli impianti zigomatici sono una tecnica innovativa che permette l’inserimento di denti fissi anche laddove non è più possibile l’inserimento di un impianto dentale tradizionale. «Nelle cliniche dentali Iris, presenti in tutta la Toscana e la Liguria, abbiamo iniziato da alcuni anni a mettere in atto la tecnica degli impianti zigomatici in casi ben studiati e selezionati di gravi atrofie» – spiega il dottor Cesare Paoleschi, fondatore di Iris Compagnia Odontoiatrica, trent’anni di attività e di esperienza in implantologia osteointegrata e in particolar modo in riabilitazione delle gravi atrofie ossee. «Inoltre adottiamo un’altra tecnica innovativa, denominata All on 4 che permette di ricostruire un’intera arcata dentale tramite l’inserimento di soli quattro impianti endossei, in questo modo i denti risultano ancorati con la massima stabilità – conclude il dottor Cesare Paoleschi – tecniche che insegniamo anche ad altri specialisti italiani e stranieri con interventi in life surgery presso la clinica dentale Iris di Viareggio, dotata di sala operatoria per interventi in anestesia generale. (www.compagniairis.it)


Nuovo test in farmacia
per misurare il colesterolo

OLTRE A MANTENERE uno stile di vita sano, è importante tenere sotto controllo i valori di colesterolo, come conferma Alberico Catapano, ordinario di farmacologia all’Università a Statale di Milano: «Con la glicemia alta ci sono sintomi, con la pressione alta pure, con il colesterolo alto purtroppo ciò avviene in casi molto particolari», avverte lo specialista. Un ruolo chiave è riconosciuto al monitoraggio. Finalmente c’è un semplice test da acquistare in farmacia, un kit che richiede una sola goccia di sangue (denominato Armolipid Mytest Colesterolo) in un minuto restituisce il risultato che si può leggere su una scala con variazioni cromatiche per valutare la situazione. Questo può essere un primo passo per avvicinare l’utente che ravvisi leggendo l’esito di questi test sul colesterolo, qualche anomalia, indirizzandolo verso figure chiave come il farmacista o il medico, per gli approfondimenti del caso. Si tratta di uno strumento in più per indirizzare la persona verso lo specialista, che non diminuisce l’importanza della prevenzione primaria, agendo sui fattori modificabili come il fumo, la dieta o la mancanza di attività fisica, secondo le più recenti linee guida.


Alcol a piccole dosi consentito
L’esito di un’indagine su Lancet

IL CONCETTO che il consumo di alcol, anche a dosi moderate, sia comunque dannoso per la salute «non trova riscontro se si procede a un’analisi dei dati scientifici approfondita e senza pregiudizi». Lo affermano, in una lettera pubblicata sulla rivista The Lancet, il direttore del Dipartimento Epidemiologia e prevenzione dell’Irccs Neuromed di Pozzilli, Giovanni de Gaetano, con Simona Costanzo, ricercatrice dello stesso Dipartimento, e Arne Astrup, professore dell’Università di Copenhagen. Gli esperti rispondevano a uno studio, pubblicato sulla stessa rivista, dal quale si evinceva che il livello massimo di consumo di bevande alcoliche dovrebbe essere fortemente ridotto rispetto a quanto attualmente suggerito (circa due bicchieri di vino al giorno), portando questo limite a un bicchiere al giorno. «Di fatto – osservano i ricercatori – quello studio è stato interpretato dai media come un allarme che viene tradotto impropriamente come eliminazione totale dell’alcol dalle proprie abitudini».


DIETOLOGIA

Mangiare pesce fa bene all’amore
Harvard studia fertilità e omega-3

MANGIARE PESCE fa bene all’amore, risveglia l’interesse nei rapporti fisici. Uno studio pubblicato su The Journal of Clinical Endocrinology ha monitorato le abitudini alimentari (e sessuali) di un campione di un migliaio di persone seguite per un anno. Alla fine del periodo di osservazione si è visto che il 92% delle coppie che avevano consumato più di due porzioni di pesce alla settimana dichiarava di avere avuto rapporti sessuali più frequenti, e maggiore facilità a concepire, rispetto al 79% delle altre. L’autore della ricerca, Audrey Gaskins, della Harvard Chan School, ha commentato tali risultati confermando l’importanza della dieta, sia per le donne sia per gli uomini, evidenziando un ruolo collegato agli omega-3, per ottenere i massimi benefici in termini di fertilità. Nello studio, dove si faceva riferimento al salmone norvegese, si comprendevano anche altri prodotti ittici con profilo simile, ad esempio merluzzo, tonno, sgombro, pesce azzurro. Gli omega-3 sembrano un fattore chiave per la fertilità della coppia, ma i vantaggi dal punto di vista dietetico vanno sommati a proteine, vitamine, minerali e acidi grassi polinsaturi.

La riscoperta dei latticini
Meno rischi cardiovascolari

ALLE LINEE guida per una sana alimentazione, che consigliano di ridurre il consumo di prodotti lattiero caseari a elevato contenuto di grassi, si contrappone uno studio secondo il quale latte e latticini si possono associare a un minore rischio di inconvenienti cardiovascolari. Lo dice una ricerca pubblicata su The Lancet, realizzata dalla McMaster, Università canadese, in collaborazione con altri atenei. Lo studio ha analizzato gli effetti dell’assunzione di latticini (latte, yogurt e formaggi) in un periodo che va dal 2003 al 2018, da parte di una popolazione di 136.384 individui tra i 35 e i 70 anni in 21 nazioni dei cinque continenti. Nel periodo in analisi sono stati registrati sul campione 10.567 eventi gravi. La ricerca ha analizzato i dati relativi a decessi per cause cardiovascolari, infarto miocardico, ictus o insufficienza cardiaca insieme ad altri parametri specifici, mettendoli in relazione con i consumi di latticini in generale, e poi con le varie categorie di latte, yogurt e formaggio suddivise in alimenti ad alto e a basso tenore di grassi.


APOTECA NATURA

Nell’aria le fragranze
degli antichi speziali

ESISTE UN INQUINAMENTO chimico-olfattivo che colpisce i luoghi in cui viviamo. Uffici e abitazioni risentono di questo inquinamento indoor, ma l’aria può rinnovarsi e trasmettere sensazioni. Da queste considerazioni nasce Apoteca Natura 1498, una fragranza per l’ambiente, frutto della collaborazione con Serra&Fonseca, per offrire un’esperienza sensoriale di benessere nella rete delle Farmacie Apoteca Natura, divenendo un logo olfattivo riconoscibile, per così dire. E disponibile anche, volendo, per la vendita al pubblico.

IL PRODOTTO messo a punto con il profumiere Nicola Bianchi interpreta e rievoca in chiave contemporanea le atmosfere odorose delle botteghe degli speziali nella Firenze rinascimentale. Nel 1498 viene pubblicato il Nuovo Ricettario Fiorentino, testo fondamentale nella storia della medicina e della farmacia. È infatti la prima farmacopea, codice emesso dall’istituzione per regolare la preparazione dei galenici e la loro prescrizione. Medici e speziali erano tenuti a rispettare queste regole scritte, derivanti dalla grande tradizione occidentale dei medicamenti. Nella Firenze di Michelangelo, di Leonardo, per la prima volta la consapevolezza della salute come bene comune è al centro dei valori tramandati. A questa tradizione si ispirano le farmacie della rete, vocate ad accompagnare l’individuo attraverso un percorso consapevole che mette al centro la persona, il rispetto della fisiologia individuale, l’amore per l’ambiente in cui vive. Una visione sistematica del benessere, ottenuta attraverso un percorso fatto anche di aromi e profumi.

«LE NOTE olfattive sono di arancio, cedro, cipresso, vari tipi di menta, salvia, lavanda, limone, timo, mandarino, artemisia, cisto. Gli ingredienti al cuore della fragranza agrumata balsamica – ha dichiarato Giovanna Zucconi, creatrice di Serra&Fonseca – sono elencati nel Ricettario ed erano presenti nelle spezierie della Firenze rinascimentale». La fragranza è formulata nel rispetto del Disciplinare Apoteca Natura e ha certificazione biologica CCPB.

Alessandro Malpelo


VITA SESSUALE

Sotto le lenzuola
relazioni stabili più appaganti

TRE ITALIANI su quattro sono soddisfatti della qualità della propria vita sessuale (23% molto soddisfatto, 53% abbastanza). Più soddisfatti i residenti nelle regioni meridionali e nelle isole (26% contro una media nazionale del 23%) e gli uomini con una relazione stabile: molto soddisfatto il 24%, abbastanza soddisfatto il 54%. Percentuali più alte rispetto a chi ha relazioni occasionali: molto soddisfatti sono solo il 14%, abbastanza il 39%. Parlare con i propri figli di educazione sessuale resta invece un tabù. Due figli su tre (il 66%), infatti, sostengono che nella loro vita non è mai capitato di affrontare l’argomento. Chi ne ha parlato, inoltre, nel 47% dei casi lo ha fatto poche volte e solo in occasione di momenti particolari.

SONO ALCUNE delle evidenze rilevate da una ricerca condotta dalla Ipsos per conto della Fondazione Pro-Benessere al maschile, unica in Italia dedicata in esclusiva alla salute dell’uomo. La maggiore sensibilità al confronto genitore-figlio risulta comunque ereditata dal proprio vissuto, chi ha avuto occasione di parlarne col proprio padre è più facile che lo farà con suo figlio.

Sensibilità chimica multipla
La causa c’è ma non si vede

LA SENSIBILITÀ chimica multipla è una sindrome che può colpire vari organi ed apparati, e che si manifesta quando l’organismo diviene incapace di tollerare agenti chimici presenti nell’ambiente, spesso in dosi anche di molto inferiori a quelle cui normalmente la popolazione viene esposta senza problemi. Una malattia relativamente rara, dagli effetti insopportabili, risulta sempre difficile stabilire cause e formulare terapie efficaci. Su questi temi si sono confrontati gli specialisti italiani della Second Opinion (www.networksecondoparere.it) in una assise promossa dal professor Beniamino Palmieri. La sindrome è riconosciuta nella maggior parte delle nazioni industrializzate, e in Italia parecchie regioni offrono supporto sanitario. Nel convegno si sono discussi i marker che possono suffragare anche sotto il profilo medico-legale il riconoscimento di invalidità della malattia. Ultimo ma non meno importante, sono in atto linee di ricerca su nuove terapie che comprendono la valutazione epigenetica dei pazienti e la spiccata ipersensibilità alla maggior parte dei principi attivi potenzialmente utili (www.sensibilitachimicamultipla.com).

Bollini rosa argento in crescita
Strutture di qualità per anziani

SONO 153 le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) premiate da Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, nell’ambito della seconda edizione dei Bollini RosaArgento, il riconoscimento su base biennale attribuito alle strutture attente al benessere, alla tutela della dignità e in grado di garantire una gestione personalizzata, efficace e sicura delle persone ricoverate. Uno degli obiettivi dei Bollini RosaArgento è fornire alle famiglie uno strumento di orientamento per scegliere il luogo di ricovero più adatto per i propri cari non autosufficienti. Le RSA premiate distribuite sul territorio nazionale sono in possesso dei requisiti, identificati da una Commissione di esperti, considerati importanti per garantire la migliore accoglienza degli ospiti che includono non solo caratteristiche socio-sanitarie, ma anche grande attenzione al lato umano dell’ assistenza e della cura. «Abbiamo registrato una crescita delle adesioni – ha detto Francesca Merzagora, Presidente Onda – . Per il biennio 2019-2020 le strutture con almeno un bollino sono il 54% in più rispetto al biennio passato».


EPIDEMIOLOGIA

Allergie nascoste nei giovani
Lo screening le smaschera

CONCLUSO lo screening allergologico dimostrativo realizzato presso la Camera dei deputati, iniziativa promossa dall’Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri (Aaiito). «In Italia – ha scritto Antonino Musarra, presidente degli allergologi – abbiamo circa 15 milioni di soggetti allergici (un bambino su due, nato oggi, sarà un adulto con allergie) un dato che ha fatto scattare un campanello d’allarme e ci induce a sollecitare l’attivazione di un tavolo tecnico presso il Ministero della Salute». Partendo da questi presupposti si è svolto nei giorni scorsi lo screening allergologico a Montecitorio, che ha coinvolto 120 parlamentari sottoposti al prick test per le allergie respiratorie (rinite allergica e asma). Esistono relazioni nascoste tra allergie alimentari, allergie respiratorie e qualità dei cibi consumati. Gli allergologi promotori dello screening intendono diffondere interventi sulle terapie desensibilizzanti come l’immunoterapia allergene specifica raccomandando un sistema di rimborsi che possa ampliare l’accesso alle cure in tutte le regioni italiane.

Sedentari i piccoli più dei grandi
Rapporto salute e movimento

UN UOMO adulto su due fa attività fisica in misura adeguata e un bambino su quattro dedica al massimo un giorno a settimana (almeno un’ora) allo svolgimento di giochi di movimento. Sono sedentari i grandi ma soprattutto i piccoli in Italia. Inoltre, nelle fasce giovanili, solo su adolescente su tre pratica sport nel tempo libero. Sono dati riportati nel Rapporto Istisan «Movimento, sport e salute: l’importanza delle politiche di promozione dell’attività fisica e le ricadute sulla collettività», realizzato dall’Istituto superiore di sanità (Iss), dal ministero della Salute e dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni). «La promozione dell’attività fisica – sottolinea Walter Ricciardi, presidente dell’Iss – è sicuramente importante a livello del singolo, ma anche in una visione collettiva». Affinché l’attività fisica possa diventare abitudine quotidianità diffusa gli enti intendono promuovere politiche attive con il coinvolgimento di diversi settori (educazione, trasporti, ambiente, politiche fiscali, media, industria, autorità locali).

2018-11-23T12:14:32+00:00 Argomento: FAMIGLIA|Speciale |