a cura di Lucia Gentili

Non c’è che l’imbarazzo della scelta potendo optare per una serata allo Sferisterio di Macerata o un tour nei luoghi recanatesi per L’Ininito

LUGLIO

21
OPERA ALLO SFERISTERIO
MACERATA

Va in scena “Rigoletto”, riallestimento dell’acclamata operadel 2015 con la regia di Federico Grazzini e la direzione di Giampaolo Bisanti. Il ilo che unisce le opere in cartellone è il rosso desiderio: rosso-gelosia per “Carmen” (repliche 28 luglio – 3,10 agosto), rosso-potere per“Macbeth”(26 luglio, 4 agosto) e rosso-possesso per“Rigoletto” (27 luglio – 2, 9 agosto). Inizio ore 21.

26
ASCOLTA PENELOPE
TORRE DI PALME (FERMO)

Il viaggio di Odisseo attraverso i suoi amori, gli occhi delle donne che incontrò, Calypso, Circe, Nausicaa, Penelope. È un appuntamento sotto le stelle targato Cesare Catà, ideatore e direttore artistico dei Magical Afternoon, lezioni spettacolo sulla grande letteratura, tra teatro e natura.

27
LA NOTTE DELLA STELLA
TEATRO ROSSINI CIVITANOVA
(MACERATA)

Perché una persona buona commette azioni sbagliate? È il centro di “Sacré”, il solo di Sergei Polunin, ballerino di fama internazionale, creato con la danzatrice e coreografa giapponese Yuka Oishi, reinterpretando la igura del leggendario e indimenticabile ballerino Vaslav Nijinsky. Lo spettacolo riporta in luce le ispirazioni e la musica del glorioso periodo dei Ballets Russes. Prezzi dai 50 ai 90 euro.

28
CONCERTO DI MAHMOOD
MONTECOSARO SCALO (MC)

Gran inale per il Mind Festival, un punto di riferimento dell’estate marchigiana che inizia il 24 luglio con nomi come Ex-Otago, The Ministri, Fulminacci, solo per citarne alcuni. E domenica arriverà il vincitore del Festival di Sanremo 2019. Ingresso libero.

31
SUMMER JAMBOREE
SENIGALLIA (ANCONA)

Serata d’esordio, di pre-festival, con il cantante e chitarrista Big Boy Bloater. Tornerà alle origini in uno speciale concerto che celebra i 20 anni del festival internazionale di musica e cultura dell’America anni ‘40 e ‘50 con due pilastri della scena roots: Al Gare e Dean Beresford. Sarà uno show pieno di boogie! Il festival dura ino all’11 agosto.


IN PRIMO PIANO

La bici elettrica per godersi
il tour senza troppa fatica

Giro dei Sibillini in sella alle e-bike, le bici elettriche, per far rivivere il territorio e i suoi rifugi, esaltarne le bellezze paesaggistiche, enogastronomiche e umane. Chiunque, anche chi non è mai salito sulle due ruote, adesso può attraversare da 150 a 400 chilometri di percorsi per mountain bike e non solo, in tappe da 3 a 10 giorni, con un “pacchetto” che comprende trasferimento bagagli, uso di e-bike con punti ricarica in tutti i ristori, o icina mobile, bike shuttle, tracce gps e mappe, potendo usufruire anche di guide mtb. Questo progetto, unico nel Centro Italia, malgrado le di icoltà e i cambiamenti dovuti al sisma, è realtà grazie all’ideatore Stefano Marchegiani, con e-Bike 4.0. I turisti stranieri già ne vanno matti. Sono uniche le escursioni targate Frontignano Bike Park e i tour intorno all’Anello del Parco nazionale dei Monti Sibillini. Solo per citarne alcuni, “Fargno Cinema Paradiso” con destinazione rifugio del Fargno e partenze da Ussita, Macereto, Fiastra e Bolognola; oppure giro sull’altopiano del santuario di Macereto, con degustazione di prodotti tipici locali; e ancora “la via romanica dal mare all’Abbadia di Fiastra”. Si può trascorrere una giornata al Bike Park Frontignano, punto di riferimento dei bikers, alle pendici del Monte Bove. Non solo e-bike. Tutte le Marche pullulano di itinerari cicloturistici. Come il saliscendi tra storia, tradizioni e miracoli ad Amandola (Fermo), con prima tappa a Montefortino, soprannominata “la Lourdes degli Appennini”. Per chi non vuole scegliere tra mare e montagna, c’è il percorso nella natura selvaggia del Monte Conero. Gli appassionati di storia possono scorrazzare tra le rocche della città-fortezza di Arcevia (Ancona), mentre ad Ascoli Piceno si pedala sulla dorsale di un monte fatto di gole, cascate e chiese rupestri scavate nelle grotte, in cui si ritiravano gli eremiti, alla volta della Montagna dei Fiori.
www.biocycle-sibillini.it


AGOSTO

1
CONTESA DELLO STIVALE
FILOTTRANO (ANCONA)

Il borgo torna al 1466 con una corsa a sta etta in costume tra i rappresentanti delle contrade. Quella vincitrice ha l’onore di dar fuoco al fantoccio di paglia che rappresenta l’ignoto cavaliere osimano che si fece silare lo stivale fuggendo. Oltre alla rievocazione storica, ci saranno taverne ricche di golosità e animazioni. Fino al 4 agosto.

2
VILLA COLLOREDO MELS
RECANATI

Tour notturno per celebrare i 200 anni de l’Ininito di Leopardi. Alle 21 visita della mostra per arrivare poi ai meravigliosi giochi di luce al parco del Colle. Di giorno, invece, “Ininito Experience”: Leopardi accompagnerà i visitatori in una passeggiata esclusiva alla scoperta dei luoghi di Recanati che lo hanno ispirato per comporre le sue poesie più note.
Tutte le date su recanati@sistemamuseo.it

3
JOVA BEACH PARTY
LIDO DI FERMO

Jovanotti sarà sul lungomare fermano. Il concerto inizierà alle 16, ma la maxi festa sulla sabbia parte dalle 14. Ci saranno tantissime attività, fra cui bancarelle, beach volley, area bimbi (per i bambini sotto gli 8 anni ingresso gratuito), area food, area relax e persino area matrimoni. Il pubblico verrà coinvolto a 360 gradi, per una giornata indimenticabile. Costo del biglietto 52 euro.

4
GIOSTRA DELLA QUINTANA
ASCOLI

Tornano i colori, i suoni e le emozioni dell’Ascoli medioevale. Nel torneo cavalleresco si cimentano sei cavalieri. La giostra consiste nel colpire con la lancia, in tre consecutivi assalti da ripetersi per tre volte ogni turno (“tornata”) il bersaglio del saraceno. Alle 14.30 parte il corteo storico in piazza Ventidio Basso, mentre alle 16 i cavalieri si lanciano al galoppo sfrenato contro il temuto “moro” per aggiudicarsi l’ambito Palio.

8
SAGRA DELLA VERNACCIA
SERRAPETRONA (MACERATA)

La piazza del paesino si veste a festa con cene sotto le stelle, dance party, gruppi musicali, dj set, mercatini di artigianato e tante sorprese, per una sagra all’insegna di questo gioiello dell’enologia. Fino all’11 agosto.

9
ASCOLIVA E SUBSONICA
ASCOLI E SAN BENEDETTO

Per il festival mondiale dell’oliva ascolana del Piceno Dop, piazza Arringo si trasforma nel villaggio dell’oliva ripiena. I visitatori potranno scegliere tra le degustazioni e pranzare o cenare. Fino al 19 agosto.

11
NERI MARCORÉ
CANTA DE ANDRÉ
SFERISTERIO (MACERATA)

“Come una specie di sorriso”, a vent’anni dalla scomparsa di Faber, è il titolo dello spettacolo. Ci saranno anche incursioni fra i brani meno celebri del cantautore. Inizio ore 21.


LUGLIO

21
SAPORI IN PIAZZA, GUSTO POLESINE
PIAZZALE EUROPA, ROSOLINA (RO)

Specialità enogastronomiche della tradizione polesana accompagnate da vino e musica. Appena fuori da Venezia, un viaggio tra i sapori e i prodotti che hanno fatto la storia di questi luoghi.

27
LEGGENDE E FANTASMI
PARTENZA DA CAMPO SAN GEREMIA

Una passeggiata notturna nella zona di Cannaregio per scoprire i percorsi insoliti, tra i fantasmi di Venezia, leggende e aneddoti, di una città che di notte si mostra in tutto il suo fascino. Dalle 19.30 alle 21.

29
CON LA BIENNALE
ALL’ARSENALE ARSENALE

Un programma di visite guidate gratuite tutti i lunedì ino all’11 novembre per conoscere gli spazi della Biennale, quest’anno – di Arte -ino al 24 novembre. Tutti i lunedì, dalle 10 alle 11.30. Su prenotazione.


AGOSTO

4
LETIZIA BATTAGLIA
FOTOGRAFIA COME SCELTA
DI VITA CASA DEI TRE OCI, GIUDECCA

Oltre 300 scatti, molti dei quali inediti, dedicata a Letizia Battaglia, una delle prime donne fotoreporter italiane. Fino al 18 agosto.

9
SERE D’ESTATE AL MUB
MUSEO DELLA BONIFICA,
SAN DONÀ DI PIAVE

Archeo-aperitivi, degustazioni casearie, teatri itineranti: sono solo alcuni ingredienti del museo. Fino al 30 agosto.

11
VENICE BY BRUNCH
HOTEL DANIELI

Un brunch delizioso con vista su Venezia: la Terrazza Danieli prosegue con il consueto appuntamento della domenica, per scoprire i sapori della tradizione veneta con un ricco bu et dolce e salato. Cicchetti? Sì, ma chic.

19
MERCANTI D’AUTORE
PIAZZA MILANO, JESOLO LIDO

Artigiani e creativi mettono in mostra le loro produzioni e la capacità creativa stessa, con dimostrazioni della loro attività lungo le vie e le piazze di Jesolo. Dalle 17 alle 23.

24
IL BARBIERE
DI SIVIGLIA TEATRO LA FENICE

La grande opera bu a di Rossini in uno dei contesti più suggestivi al mondo. Con la regia di Bepi Morassi, l’orchestra e il coro de La Fenice. Dalle 19 alle 22.

28
76° FESTIVAL
DEL CINEMA
LIDO DI VENEZIA

Si apre oggi, con l’inaugurazione in Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido), la 76° edizione della Mostra del Cinema. Il 7 settembre la cerimonia di chiusura e l’assegnazione dei Leoni d’Oro.


DA SETTEMBRE A ROVIGO

Il Giapponismo
Così l’Oriente mutò il mondo dell’arte

Capolavori di Gauguin, Touluse Lautrec, Van Gogh, Klimt, Kolo Moser, James Ensor, Alphonse Mucha ai quali si aggiungono opere degli inglesi Albert Moore, sir John Lavery e Christopher Dresser, degli italiani Giuseppe De Nittis, Galileo Chini, Plinio Nomellini, Giacomo Balla, Antonio Mancini, Antonio Fontanesi, Francesco Paolo Michetti, dei francesi Pierre Bonnard, Paul Ranson, Maurice Denis, Emile Gallé e dei belgi Fernand Khnop e Henry Van De Velde. Filo conduttore le arti decorative giapponesi che sul inire del XIX secolo portarono un potente vento di rinnovamento in tutta Europa. A raccontare questo periodo la mostra “Giapponismo. Venti d’Oriente nell’arte europea. 1860 – 1915” in allestimento a Palazzo Roverella a Rovigo, vernissage il prossimo 28 settembre (ino al 26 gennaio, per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi). La svolta avvenne quando, all’inizio degli anni ’60 dell’Ottocento cominciarono a di ondersi in Europa, e principalmente in Francia, ceramiche, stampe, e arredi da giardino dall’Impero del Sol Levante che, pochi anni addietro, nel 1853, si era aperto al resto del modo. Le prime xilograie si di usero, dapprincipio, grazie al commercio di vasi e ceramiche, con cui questi venivano “avvolti” e “impacchettati”. I preziosi fogli erano spesso i celebri manga di Hokusai o altre brillantissime stampe di Utamaro e Hiroshige che tanta inluenza ebbero sugli Impressionisti, sui Nabis, ino alle Secessioni di Vienna e Monaco per concludere il loro ascendente con i bagliori della Grande Guerra trasformandosi in un più generico culto dell’Oriente nel corso degli anni 20 e 30 del Novecento. La moda giapponista, destinata a durare almeno un cinquantennio, coinvolse dapprima la ricca borghesia internazionale, ma soprattutto due intere generazioni di artisti, letterati, musicisti e architetti, trovando via via sempre più forza con l’innesto della nascente cultura e Liberty e modernista sempre più attenta ai valori decorativi e rigorosi dell’arte giapponese. Il taglio che il curatore Francesco Parisi ha scelto per descrivere questa e ervescente pagina della storia dell’arte europea e mondiale mappa le tendenze Paese per Paese, dalla Germania all’Olanda, al Belgio, dalla Francia all’Austria, alla Boemia, ino all’Italia.


CROCETTA DEL MONTELLO

Villa Sandi e una locanda fra i vigneti

Nel cuore delle colline del Prosecco, riconosciute dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, nell’area compresa fra Valdobbiadene e Conegliano, un autentico gioiello: la locanda Sandi. Ricavata da un’antica casa colonica, ripropone l’atmosfera magica dell’inizio del Novecento, quando l’ediicio venne ediicato. Solo sei le camere per gli ospiti (nella foto una di queste), tutte personalizzate e realizzate secondo lo stile della campagna veneta, elegante nell’essenziale semplicità. Ovviamente l’o erta della locanda, che si sviluppa su tre piani, punta anche sulla cucina che propone il meglio delle specialità trevigiane, dai primi piatti con erbe spontanee alle carni alla brace oltre ad autentiche chicche per i palati più ra inati come le lumache proposte in una versione arricchita da più di venti ingredienti. Durante la giornata oltre alla visita alle spettacolari cantine di Villa Sandi, ediicio seicentesco di scuola palladiana a Crocetta del Montello (nella foto la facciata) sede dell’azienda vitivinicola che si impegna anche nella valorizzazione del territorio, è possibile andare in mountain bike o camminando alla scoperta del territorio percorrendo i sentieri che iancheggiano le vigne. Una meta ideale per perdersi tra piaceri della buona tavola in un ambiente che ha fatto dell’ospitalità la propria prerogativa.