Questa dimora Relais & Châteaux è l’ideale per chi cerca un’atmosfera intima tra la Basilica di Santa Croce e il Duomo

di Federico Rota

Arredi sontuosi, alti so itti a rescati e ampie inestre. Tutto questo è il Baglioni Relais Santa Croce, nobile residenza Settecentesca del Marchese Giovanni Maria Baldinucci, tesoriere del Papa, ora a ettuosamente curata dalla famiglia Polito.
La bellezza e le emozioni che trasmettono tuttora questi ambienti sono immutate. Situata in Via Ghibellina, tra la Basilica di Santa Croce e il Duomo di Firenze, questa dimora Relais & Châteaux è l’indirizzo perfetto per chi è alla ricerca di un’atmosfera intima e raccolta, tipica di una casa privata.
L’hotel conta ventiquattro tra camere e suite affacciate sui tetti di Firenze, curate in ogni particolare, studiate per ottenere un equilibrio perfetto tra comfort, fregi scolpiti a mano, sobrietà tipica dell’architettura iorentina ed elementi di design contemporaneo. I colori di terra dei tetti e delle facciate all’esterno, ritornano con grazia nei cotti, nei parquet e nei legni delle camere. Al piano nobile del palazzo sono collocate tre Signature Suite, completamente a rescate. La Suite Da Verrazzano (di 170 metri quadrati), la Suite Presidenziale De Pepi (di 91 metri quadrati) che unendosi formano l’appartamento più imponente, spazioso e a ascinante presente in città: la Santa Croce Royal Suite, 260 metri quadrati di privacy e intimità in cui rivivere le stesse suggestioni vissute dal Marchese Baldinucci tre secoli fa.
Sempre nello stesso ediicio si trova il rinomato ristorante 3 stelle Michelin “Enoteca Pinchiorri”, guidata da Annie Feolde, da anni ai vertici dell’o erta gastronomica internazionale per la cucina ra inata e la sua cantina di vini, celebre in tutto il mondo. A questa o erta gastronomica si a ianca quella del ristorante “Gueli & Ghibellini”, la cui proposta culinaria si distingue per il carattere mediterraneo e la spiccata attenzione alle specialità toscane.
Il Baglioni Relais Santa Croce dispone anche di sale studiate per ospitare meeting, matrimoni, convegni, eventi o concerti privati. La Sala della Musica, un’imponente sala da ballo del XVIII secolo dall’atmosfera maestosa e aristocratica, è in grado di accogliere ino a 150 ospiti. Al centro del salone sono visibili ancora oggi uno scenograico lampadario di cristallo dal diametro di tre metri, sostenuto al sof- itto da capriate in legno realizzate su un progetto originale di Leonardo da Vinci.
Inine, per celebrazioni in grande stile e nel massimo rispetto della privacy è possibile a ittare l’intero Palazzo, riservando in esclusiva tutte le attenzioni dello sta.


LA STORIA

Il preferito da artisti e letterati

Il Baglioni Relais Santa Croce sorge su un terreno che fu di proprietà di Giovanni da Verrazzano, scopritore della baia dell’Hudson. Le colonne d’ingresso furono portate da Roma, mentre nella Sala della Musica nicchie nascoste da pannelli istoriati celavano i musicisti per dare la sensazione che le melodie nascessero dal nulla. Letterati, scienziati e artisti hanno abitato questo palazzo per secoli. Pare che anche Alessandro Volta, l’inventore della pila e del generatore elettrico, fosse un ospite abituale.