IN VETRINA

«Una notte bianca dell’arte da gustare»

Oltre 30 ristoranti Ascom aperti fino alle 24 e più di 200 eventi tra i quali scegliere

BOLOGNA

OLTRE 200 eventi organizzati, trenta ristoranti dove poter degustare i migliori piatti fino a mezzanotte e gallerie aperte fino a tarda ora in occasione della notte bianca dell’arte, in programma sabato 2 febbraio. Con questi assi nella manica Confcommercio Ascom si preparara a ricevere in città i tantissimi collezionisti, compratori e visitatori attesi per Arte Fiera. Un’opportunità questa che «connota sempre più nel mondo Bologna come città della e per la cultura», rileva il direttore di Ascom Bologna, Giancarlo Tonelli.

Qual è il significato di Arte Fiera oggi per Bologna? «Arte Fiera oggi è la fiera più importante di tutte dal punto di vista del dialogo tra rassegna al polo fieristico e città. In questi anni, infatti, sono state tante le iniziative off legate a fiere, ma mai nessuna è riuscita a ottenere lo stesso successo di quelle correlate ad Arte Fiera”.

Come vi state preparando? «Con moltissime iniziative, tanto che ogni giorno rimettiamo mano al lungo elenco di eventi con i nostri associati che ha già superato quota 200 appuntamenti. E al di là delle iniziative più articolate, negozi, ristoranti, alberghi ospiteranno opere di ogni foggia, dai dipinti, alle sculture passando per le fotografie”.

Poi c’è la notte bianca. «Sì, sabato 2 febbraio, in un periodo dove la città sfida il freddo dell’inverno. Come omaggio oltre 30 ristoranti associati terranno le cucine aperte fino a mezzanotte per consentire ai tanti visitatori di poter allungare la loro serata fino a tardi, a tavola. L’elenco dei locali è consultabile sul sito internet di Ascom. Ma non è l’unica possibilità offerta quella sera”.

Qual è l’altra? «Al di là delle singole partecipazioni ad Arte Fiera, le nostre gallerie socie terranno aperte le sale fino a mezzanotte proprio in occasione della notte bianca, trasformando così Bologna in una sorta di fiera diffusa”.

Qual è l’aspettativa? «Riuscire nuovamente a portare fuori casa di sera quanti più bolognesi possibile – e soprattutto non bolognesi – nel periodo più freddo dell’anno. I tanti eventi messi in campo testimoniano la grande attenzione riservata al target di riferimento di Arte Fiera, in grado di mobilitare un indotto importantissimo per la città”.

Cristina Degliesposti


LA MOSTRA FOTO E PROGETTI DEL SALOTTO NEL CUORE DELLA CITTÀ CHE HA SEGNATO UN’EPOCA

Galleria Cavour celebra i suoi primi 60 anni

BOLOGNA

I PRIMI 60 anni di vita li compirà quest’anno e per celebrarli, in occasione di Arte Fiera, Galleria Cavour inaugurerà la mostra “La città passante. Spazi e storie di Galleria Cavour” che è solo il primo degli eventi previsti nel corso di questo 2019. Un’esposizione storico documentale, con approfondimenti sulle tematiche architettoniche, urbanistiche e di costume, attraverso uso di immagini e documenti d’epoca, per un allestimento diffuso che accompagneranno il visitatore in una passeggiata nella storia della città. Il progetto, a cura di Daniele Vincenzi Camere Sonore, promosso da Galleria Cavour e come media partner Qn-Resto del Carlino, metterà in luce le peculiarità dell’intervento architettonico nel cuore della città, a partire dalla ricostruzione post-bellica che ha visto il settore De Foscherari-Massei-Goidanich (proprietà Pizzighini) interamente ricostruito, mentre quello affacciato su via Farini si intreccia con il recupero-integrazione dello storico Palazzo Vassè Pietramellara (proprietà Sassoli de Bianchi). Emergerà così come la Galleria sia frutto di due distinti progetti, afferenti alle due proprietà (Pizzighini e Sassoli de Bianchi), realizzati da progettisti di spicco, che ne hanno garantito una rara armonia.

STORIA DI UN SUCCESSO
La ricostruzione post bellica
sulle due proprietà
ha coniugato stili e armonie

Galleria Cavour riveste anche un ruolo preponderante nella dinamica urbana e sociale: a Bologna sono presenti oltre 25 gallerie urbane, in genere realizzate con la ricostruzione del secondo dopoguerra, ma nessuna ha raggiunto una vitalità urbana e commerciale ravvicinabile a quella in questione. LA MOSTRA, che fa parte del cartellone Art City e della sezione Segnala, aprirà il 1° febbraio e proseguirà fino al 17 febbraio, tutti i giorni dalle 10 alle 20, senza alcun biglietto d’ingresso. In occasione di Arte Fiera, invece, osserverà i seguenti orari: venerdì 1 febbraio ore 10-20, sabato 2 febbraio, per la Art Night, 10-24 e domenica 3 febbraio 10-20.


«Una meta nuova ogni giorno»

La sfida di Bologna Welcome: «Soggiorni per scoprire il territorio»

BOLOGNA

UN’UNICA card per poter accedere a tutte le attrazioni della città. Perché Bologna è un territorio «dove è possibile stare più giorni, avendo sempre mete nuove da visitare e senza mai annoiarsi”. Celso De Scrilli, presidente di Bologna Welcome, lancia il guanto della sfida: «Prolungare la presenza dei turisti sotto le Due Torri, sfruttando anche i periodi fuori stagione”.

Come? «Ad esempio con Arte Fiera. Gennaio e febbraio, in tutto il mondo, sono mesi di stanca che arrivano dopo le festività natalizie. Ecco allora che occorre ‘spingere’ e puntare su questi periodi, e l’arte si sposa bene con il turismo di qualità”.

Qual è la strategia? «Ad Arte Fiera arrivano compratori di livello, ai quali vogliamo offrire delle esperienze per vivere Bologna da bolognese e quindi portare la fiera in città. Le fiere oggi sono eventi veri e propri che coinvolgono le intere città che le ospitano, ovunque”.

Cosa offrite? «Un’intera settimana di eventi d’arte, che parte con il weekend del 25 gennaio fino al termine di Arte Fiera. Un impegno nuovo per noi, ma analogo a quanto già fatto con la Fiera del libro per ragazzi, Cosmoprof o il Cersaie. E per questo offriremo una card unica”.

Come funzionerà? «Sarà in vendita a 30 euro, ma avrà un valore commerciale di oltre 90 perché comprenderà l’ingresso ad Arte Fiera, ai musei civici della città, a quelli di Genus Bononiae, alla Pinacoteca, alla Torre degli Asinelli saltando la fila e alla casa di Lucio Dalla. Ci saranno nei due sabati visite riservate solo ai possessori della carta alla casa-museo”.

Dove si troverà la card? «Si può acquistare nei punti informativi o in maniera semplice dal proprio smartphone con la carta di credito. In questo caso viene inviato un codice a barre come negli aeroporti e sarà sufficiente passarlo sotto il lettore all’ingresso dei musei per entrare”.

Come si può allungare la permanenza dei turisti? «Lavorando come Città metropolitana, cosa che stiamo facendo da quando prima dell’estate con il nuovo bando e con una grandissima collaborazione tra pubblico e privati. Qual è l’obiettivo prefissato? «Puntare a soggiorni lunghi. Fino a tre anni fa il soggiorno medio era di 1,7-1,8 giorni, adesso siamo già saliti a 2,1. Ma il nostro territorio è bello quanto sconosciuto, quindi un’opportunità per escursioni e vogliamo continuare a crescere del 10% all’anno come adesso”.

Cosa funziona? «Stanno andando molto bene la Via degli Dei o la Via della Seta, ma anche la Rocchetta Mattei, i musei e le fabbriche di Lamborghini, Ferrari e Ducati. Molte strutture stanno sorgendo dove prima non c’erano”.

Su cosa bisogna ancora puntare? «Bologna è città Unesco per la musica da anni, ma pochi lo sanno e il nostro Museo della musica è eccezionale. Inoltre, anche lo sport riserverà quest’anno importanti appuntamenti, come la partenza di una tappa del Giro d’Italia dopo la Bologna-San Luca e gli Europei under 21 di calcio”.

Se guardiamo all’estero, quali Paesi rappresentano la sfida del 2019? «Gli Stati Uniti, visto il collegamento bisettimanale con Philadelphia, con American Airlines, che partirà a giugno. La città americana è collegata con altre 130 negli Stati Uniti, quindi potenzialmente da Bologna si potrà andare a Ovest”.

E in Oriente? «Il collegamento giornaliero con Dubai con Emirates soddisfa sì i viaggiatori che devono raggiungere gli Emirati, ma molto più spesso è scelto da chi vuole raggiungere mete come le Maldive, il Giappone o l’Australia. Strategiche restano poi le rotte coperte da Ryanair, Turkish Airlines e Aeroflot per Mosca”.

Cristina Degliesposti

2019-01-22T18:13:04+00:00 Argomento: INTRATTENIMENTO|Speciale |