Il luogo dell’anima

IL COMMENTO
di BEPPE BONI

LA CITTÀ si smaterializza, diventa un luogo dell’anima fatto di sensazioni impalpabili, di emozioni nello stesso tempo sottili ed energiche, di pensieri e parole. Artefiera è ovunque e da nessuna parte, si spande dolcemente sopra i tetti di Bologna dove volavano le rondini di Lucio Dalla e abbraccia tutta la città. Eccolo qua lo scrigno a cielo aperto che in quattro giorni coinvolge in una grande giostra di entusiasmo collettivo artisti, eventi, cittadini come un carosello silenziosamente festante che parte dai padiglioni della fiera e si allarga con il circuito di Art City agli angoli storici, alle gallerie, alle vetrine di Bologna in un abbraccio solidale con università e musei. La città delle alte torri e dei sotterranei segreti con le sue acque si apre agli appassionati e ai simpatizzanti dell’arte ma anche ai turisti italiani e stranieri che da tempo hanno scoperto questo angolo di meraviglie, dove non solo di mangia e si beve bene, ma dove anche l’universo contemplativo dell’arte è profondo come il mare. E allora che lo show abbia inizio con un ideale brindisi per Artefiera dove migliaia di persone alzano i calici nel cielo sopra Bologna.