Alice Nidasio
Milano

Comodi, sta cominciando lo show». Le parole sono di una hit estiva di Salmo, ma si sposano a perfezione con l’attesa che precede l’inizio della nuova Serie A. Soprattutto dopo il grande boom delle azzurre al mondiale, gli elementi ci sono tutti: colpi di mercato, dodici squadre più pronte che mai, ventidue partite da giocare e una lotta Scudetto a cui si sono iscritte nuove partecipanti. Perché se è vero che la Juventus di Rita Guarino, detentrice del titolo, parte in pole, non mancano né le rivali pronte a lottare alla pari né outsiders da non sottovalutare. Prima fra tutte della categoria l’Inter, potenziale mina vagante del campionato 2019/20. Armata collaudata invece la Fiorentina di Cincotta, arrivata a maggio ad un soffio dalla Juve capolista all’ultima giornata. Occhio vigile sulla Roma di Betty Bavagnoli: il club ha condotto un mercato stellare strappando l’ex fantasista rossonera Giugliano al Milan e portando in giallorosso sia la stella brasiliana Andressa che Andrine Hegerberg, sorella del pallone d’oro Ada. C’è poi un rivoluzionato Milan, con Maurizio Ganz al posto di Carolina Morace in panchina e un mercato che ha sì ceduto due pezzi pregiati come Manuela Giugliano e Daniela Sabatino, ma ha anche tenuto in rosa due tasselli fondamentali come Giacinti e Bergamschi. Favorite, rivali rodate e tre attaccanti pronte al gol. Il piede più caldo potrebbe essere proprio quello della Giacinti, classe ’94 con un palmares di tutto rispetto: leader della classifica marcatori al primo anno in maglia rossonera, neo capitano del Diavolo e unica calciatrice ad aver messo a segno almeno 20 gol in quattro degli ultimi cinque campionati di Serie A. Non si farà attendere nemmeno Barbara Bonansea: la ventottenne di Pinerolo, protagonista di un Mondiale da sogno, è ad oggi la miglior realizzatrice nella storia della Juventus femminile con 37 reti in due stagioni in tutte le competizioni. È su di lei che il club punterà anche quest’anno in chiave offensiva, nonostante un infortunio dei giorni scorsi la costringerà ai box nell’avvio di campionato. Ultima, ma non per prospettiva, la bomber nerazzurra Gloria Marinelli che ha guidato la sua Inter in Serie A a forza di gol. Ventisei volte a bersaglio nel campionato cadetto, è la giocatrice più giovane con oltre venti reti a referto tra A e B e l’unica italiana a segnare un gol nella fase ad eliminazione diretta nelle ultime Universiadi. Insomma gli ingredienti per una Serie A spettacolare non mancano davvero. E non mancherà nemmeno il migliore alleato del movimento femminile: il pubblico. I tifosi sono ormai parte di una storia d’amore iniziata l’anno scorso e culminata quest’estate, grazie al grande Mondiale delle Azzurre della Bertolini. Gli italiani si sono appassionati alla leadership della Girelli, alla difesa di Gama e Linari e ai gol di Bonansea. Il cammino delle loro beniamine si è fermato ai quarti, ma da quel momento la strada è in discesa come non lo era mai stata. Una nuova Primavera per tutto il movimento, certificata da un incremento del 40% delle calciatrici tesserate e da una «febbre rosa» ogni giorno più diffusa. Insomma il lavoro svolto da Istituzioni, media e sponsor ha prodotto i risultati sperati. E se i grandi club continueranno ad investire e credere nel settore femminile, presto il gap con Inghilterra, Francia e Olanda si ridurrà drasticamente. Quanto serve perché questo show non finisca mai più.


E da quest’anno c’è anche
l’inter promossa in serie A

Milano

In Serie A non si arriva mai per caso, ma il percorso che ha portato l’Inter di Sebastian De La Fuente dal campionato cadetto a quello delle grandi – con cinque giornate d’anticipo e davanti all’altra neopromossa Empoli Ladies – è stato davvero fenomenale. Non hanno mai perso una gara Regina Baresi e compagne: ventuno successi e un pareggio in ventidue giornate giocate. Un’attaccante prolifica come Gloria Marinelli (26 reti stagionali), una difesa solida e un gruppo unito e coeso, sono stati ingredienti indispensabili per la «ricetta Serie A»; che ora ha un sapore nuovo e tutto da scoprire. Le nerazzurre hanno cambiato tecnico – sarà Attilio Sorbi, reduce dal Mondiale con le Azzurre in qualità di assistente-allenatore a guidarle in questa nuova avventura – e si sono rinforzate in chiave mercato con gli ingressi di Lisa Alborghetti, Eleonora Goldoni e Sara Tarenzi oltre alle entrate dall’estero Julie Martine Debever, Anna Emilia Auvinen, Eva Bartonova, Andreia Alexandra Norton ed Ella Van Kerkhoven. Tutto pronto anche per l’Inter dunque, che ora sogna un Derby con le cugine, magari sul prato di San Siro.

Alice Nidasio